06 giugno 2020

Treviso

Gennaio mese record per l’inquinamento, 26 giorni di sforamenti a Treviso

Da oltre 10 giorni Pm10 sopra i limiti, oggi i rilievi dell’Arpav per il controllo dell’aria decideranno se inasprire l’ordinanza antismog passando all'allerta rossa

| Isabella Loschi | commenti |

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ordinanza antismog Treviso

TREVISO - Domenica di nuovo oltre i limiti consentiti per quanto riguarda l’inquinamento da polveri sottili.

Anche ieri i livelli di Pm 10 rilevati dalle centraline Arpav di via Lancieri di Novara a Treviso hanno registrato per tutta la giornata valori sopra i 50 microgrammi per metro cubo d’aria. Il valore più basso registrato ieri alle 11 del mattino è stato di 70microgrammi per metro cubo, con punte di 146 mg /m3 ieri sera alle 23. Oramai siamo al 13esimo giorno consecutivo di sforamento.

Secondo dati validati di Arpav da oltre 10 giorni i livelli non sono mai scesi sotto i 57 microgrammi per metro cubo d’aria (del 25 gennaio) con punte di 89 mg /m3 nelle giornate del 27 e 31 gennaio, fino a toccare i 104 mg /m3 di ieri. Gennaio è stato un mese record per l’inquinamento dell’aria con 26 giorni di sforamento su 31.



Oggi ci saranno i rilievi dell’Arpav per il controllo dell’aria che decideranno se inasprire l’ordinanza antismog in vigore, passando da allerta arancione a rossa con le relative limitazioni al traffico. La fase rossa prevede il divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18.30 anche per i veicoli diesel euro 4 e dalle 8.30 alle 12.30 anche per i diesel euro 4 commerciali.

 



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Isabella Loschi

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