28 febbraio 2021

Castelfranco

Galante alla Mom, le critiche dell'opposizione: «È una questione di etica»

Non si placano le polemiche dopo la notizia dell'assunzione del vicesindaco Marica Galante nell'azienda di trasporto pubblico locale.

| Leonardo Sernagiotto |

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Galante alla Mom, le critiche dell'opposizione: «È una questione di etica»

CASTELFRANCO - Sta facendo molto discutere l’assunzione del vicesindaco di Castelfranco, Marica Galante, nell’organico della Mom (Mobilità di Marca), l’azienda di trasporto pubblico trevigiano. Sebbene si tratti di un contratto a tempo determinato, volto a coprire la maternità di una dipendente amministrativa, le polemiche infuriano.

La Mom è infatti una società per azioni a partecipazione pubblica, il cui maggiore azionista è, dal punto di vista istituzionale, Stefano Marcon, detenendo oltre la metà delle quote dell’azienda (53,76%) come presidente della Provincia (49,82%) e come sindaco di Castelfranco (3,94%). È per questo che la notizia dell’assunzione della sua vice ha suscitato tanto clamore, considerando anche l’indennità mensile per la carica di vicesindaco, ammontante a 1.764,21 € lordi.

Dalla maggioranza fanno quadrato attorno alla Galante, sottolineandone i meriti professionali e come l’assunzione sia avvenuta regolarmente, senza nessun intervento “dall’alto”. Dalle opposizioni, tuttavia, pur non mettendo in discussione la correttezza delle procedure, si solleva la questione etica, sostenendo che la vicesindaco avesse dovuto fare un passo indietro e cedere il posto a chi ad oggi un lavoro non ce l’ha.

Particolarmente critico è il PD, che nelle parole di Sebastiano Sartoretto parla di «ennesima brutta pagina della Lega che dimostra l'arroganza per cui gli amici degli amici il posto di lavoro lo trovano immediatamente».

Dalla lista Noi la Civica di Maria Gomierato ci si richiama invece alla Costituzione italiana, nella quale sono stabiliti la disciplina e l’onore da parte degli amministratori pubblici, che devono attenersi dunque ad un’etica politica, dovendo arrivare a rinunciare anche ad interessi personali, pur legittimi. Inoltre, l’ex-sindaco ricorda come a breve in città ci sarà il rinnovo del Consiglio dell’Azienda per l'Edilizia Economica e Popolare (AEEP), auspicando che chiunque venga eletto non abbia palesi conflitti d’interesse con l’incarico che ricoprirà.

Anche Lorenzo Zurlo di Punto d’Incontro guarda al futuro, oltre la diatriba politica: «L’assunzione del vicesindaco è una scelta opinabile ma saranno i cittadini a valutarla. Non ci interessa attaccare nessuno, ma proporre proposte concrete per la città. A proposito di Mom: è urgente pensare al trasporto pubblico locale per Castelfranco».

 


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