08 aprile 2020

Treviso

FUOCHI D’ARTIFICIO “ELETTRONICI” PER RISPARMIARE

L’iniziativa è del parroco di Roncade: i 4mila euro che sarebbero serviti per quelli tradizionali andranno alla scuola materna

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RONCADE - Fuochi d'artificio per la conclusione della sagra parrocchiale "elettronici" anziché reali e spese ridotte di 4 mila euro, con le risorse risparmiate dirottate alla scuola materna.E' la "spending review" adottata dal parroco di Roncade, don Valeriano Mason, che ieri sera, alla conclusione della tradizionale rassegna di manifestazioni di inizio settembre, ha proposto, in alternativa allo spettacolo pirotecnico, una proiezione di luci ed immagini sulla facciata della chiesa settecentesca.Fuochi e colori "virtuali", accompagnati da un'opportuna colonna sonora, che hanno consentito alla parrocchia di risparmiare e di rimpinguare le casse della scuola materna circa 4 mila euro, comprendendo il compenso dei tecnici curatori dello spettacolo devoluto anch'esso all'asilo infantile."Ho rotto una tradizione - ha ammesso il parroco - ma dati i costi e le esigenze di ordine superiore è una scelta che a mio giudizio va ripetuta, non è più il tempo di buttare in fumo tutti quei soldi".Già lo scorso anno, per consentire anche ai figli di famiglie in difficoltà di frequentare la scuola dell'infanzia, il parroco aveva invitato la popolazione ad "adottare" un bambino iscritto, cioè di pagare per conto dei suoi genitori almeno alcune delle rette mensili.

 

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