12 luglio 2020

Treviso

Frontiere aperte e niente test per chi viene in Veneto. Zaia: "Siamo Covid free"

"Il turismo è libero per concezione"

| Roberto Silvestrin |

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luca zaia

È un Veneto “aperto”, quello che entra in questa nuova fase post lockdown. Frontiere aperte e niente test per chi varcherà i confini: questo ha deciso il Presidente Luca Zaia, e lo ha annunciato oggi, giorno di riapertura dei confini regionali in Italia. "In Veneto da oggi le frontiere sono aperte, siamo Covid free, non ho voluto stressare i visitatori con i test: il turismo è libero per concezione - ha dichiarato il Governatore -. Questo non vuol dire essere irresponsabili ma calcolare i rischi".

 

E ora scatta il piano per portare i turisti in Veneto, la strategia – singolare – è già pronta. "Noi abbiamo pronto un nostro progetto promozionale per il turismo ma sarebbe fondamentale che a livello nazionale si facesse una campagna unica – ha annunciato Zaia, che poi è passato ad una proposta molto “social”, o perlomeno patinata -. Io penso che bisognerebbe assoldare i più grandi influencer, gli opinion leader e farli parlare delle nostre località. Come chiedere a Oprah Winfrey di dire 'quest'anno vado in vacanza a Jesolo'”.

 

E poi un’altra critica alla Grecia, che nei giorni scorsi aveva annunciato restrizioni all’arrivo di turisti da alcune regioni italiane, tra cui proprio il Veneto. “Ai greci vorrei ricordare che se si sono distratti nel pigiare il tasto on/off, elimineranno tutti questi turisti italiani che in Grecia sono sempre andati e volevano andare", ha detto Zaia.

 


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Roberto Silvestrin

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