06 luglio 2020

Castelfranco

Frana sul Grappa, botta e risposta tra Migliorini e Marcon

Il sindaco di Asolo: “Chiusa un'arteria fondamentale per tutte le attività”. Replica del presidente della Provincia: “In queste condizioni interveniamo solo su eventi più urgenti”

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frana monte grappa

BORSO DEL GRAPPA – Botta e risposta tra il sindaco di Asolo, Mauro Migliorini, ed il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon. A far scoppiare la polemica, la frana di ieri sul Monte Grappa, lungo la Provinciale 140 “Generale Giardino”, che mette in collegamento Semonzo del Grappa e Cima Grappa.

 

“Chiusura per frana della Strada Provinciale Giardino - Borso del Grappa! – scrive Migliorini nel suo profilo Facebook -. Per chi non lo sa è una delle strade di accesso a Campo Croce, Ossario di Cima Grappa (2018 centenario!), e a tutto il Massiccio. Un'arteria fondamentale per tutte le attività di alpeggio, ma anche per il turismo o il volo libero, ma anche per il ciclismo, ma anche per il rapido accesso dei mezzi di soccorso, ma anche per ristoranti, malghe...”. Migliorini nel post in cui affronta il caso cita Fausto Bosa di Confartigianato. “Sono anni - si legge nel profilo Facebook del sindaco di Asolo - che l’amministrazione di Borso del Grappa, gli altri sindaci del territorio, l’Unione Montana, il Consorzio Vivere il Grappa, l’Ipa delle terre di Asolo e del Monte Grappa e molte altre istituzioni e associazioni locali, tra queste anche Confartigianato AsoloMontebelluna, lamentano i problemi che presenta la Provinciale Giardino... purtroppo risposte e tanto meno risorse continuano a non arrivare. Questo fa sì che in un territorio ad alta vocazione turistica (secondo solo dopo a Treviso città) si debba chiudere una delle più belle strade che conducono al Sacrario di Cima Grappa”.

 

A stretto giro è arrivata la replica del presidente della Provincia Marcon. “Ringrazio Migliorini per l’assist e meno male che fa emergere un problema che evidentemente pensava non conoscessi, ma gli devo dare atto che nel rosario di problemi che sgrana, riconosce che agli accorati appelli sullo stato del Grappa inviati da tempo, l’unica a rispondere è stata la Provincia pur nelle condizioni di risorse precarie economiche e normative con le quali si trova a gestire lo stato della sicurezza idrogeologica – afferma Marcon in una nota -. Perché è così. Se mi trovo a parafrasare frasi storiche di missioni spaziali, a me tocca quella “Apollo 13, dobbiamo risolvere il problema con le risorse che avete a bordo!” Devo quindi ricordare, per serietà e responsabilità, che in questa materia la Provincia gestisce le funzioni in materia di difesa del suolo assegnate alla Regione, in via transitoria, come previsto dalla L.R. 19/2015 e dalla L.R. 30/2016. Dalla “Stazione Base Governativa”, per quanto riguarda i finanziamenti devoluti per il recupero del Sacrario di Cima Grappa ed opere complementari in occasione delle Celebrazioni della Grande Guerra, alla richiesta di tenere in considerazione anche la viabilità d’accesso, ci fu data la stessa risposta dell’Apollo 13. In queste condizioni e con le nostre sole forze, abbiamo potuto fino ad ora, intervenire sugli eventi più urgenti e necessari, centri abitati o strade di accesso strettamente indispensabili. Ma le risorse sono esaurite e, nostro malgrado, la difesa del suolo e la messa in sicurezza della viabilità, si sta presentando come un panorama che a breve si potrà definire “il più grande successo di un fallimento”.

 

Continuo in cuor mio a sperare che ciò non accada; sempre che si faccia squadra, che si condividano intenti ed obiettivi con reale visione delle cose. Sindaci, Comunità Montana, istituzioni ed organismi, coinvolti nell’unico intento della salvaguardia del territorio. Scrivo questo mentre i miei tecnici, ingegneri e geologi, sono arrampicati sul versante interessato dalla frana, da giorni, da ore, a fare verifiche, indagini e portarmi le ipotesi di intervento… per le quali temo gli esiti. Nel frattempo tutti i collegamenti dal trevigiano alla Cima Grappa sono pertanto interclusi, speriamo a breve di riaprire la SP 141 di collegamento dal Monfenera per cima Grappa è in corso un affidamento a ditta specializzata”.

 


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