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06 febbraio 2023

Treviso

Formazione in carcere a Treviso: 5 detenuti ottengono l'attestato di addetto ai ponteggi

La casa circondariale di Santa Bona ha offerto ad alcuni ospiti la possibilità di partecipare al corso della scuola Edile di Treviso

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

formazione in carcere

TREVISO - La formazione come primo strumento di riabilitazione. Sono cinque i detenuti della Casa Circondariale di Santa Bona che hanno partecipato al corso del Centro di formazione professionale Edile di Treviso e ottenuto l’attestato di addetti ai ponteggi.

Il carcere di Santa Bona in collaborazione con la scuola Edile di Treviso ha offerto ad alcuni ospiti della struttura la possibilità di partecipare al “Corso per lavoratori e preposti addetti al montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi”.

Una attività che rientra nel programma di reinserimento nella società a fine pena, ma che ha anche un obiettivo a breve termine: montare i ponteggi utili per ridipingere alcune facciate della struttura detentiva.

 “Se è vero, come è vero – commenta il direttore della casa circondariale di Treviso, lberto Quagliotto - che il periodo della carcerazione deve essere un momento della vita cui si deve dare un significato, pur nella durezza che comporta la privazione della libertà, è altrettanto vero che lo strumento per eccellenza per conseguire tale obiettivo è la formazione. Formazione orientata al lavoro. In tal senso la collaborazione con la realtà della Scuola Edile è una risorsa cui attingere a piene mani, ed è espressione non solo di una azione didattica, ma anche di una vera e propria consapevolezza del valore etico che ogni azione formativa sottende in carcere”.

 I cinque i detenuti che hanno partecipato al corso come addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi, formandosi sia sul lato teorico sia sul lato pratico ora, oltre ad avere uno strumento utile per essere reinseriti nel mondo del lavoro, potranno mettere a frutto le loro nuove competenze all'interno dello stesso carcere.

Il corso ha avuto una durata di 30 ore che sono state suddivise in sei giornate comprese tra il 31 maggio e il 10 giugno. Si è cominciato con una prima parte dedicata alla legislazione in materia di prevenzione e alle statistiche degli infortuni, per poi proseguire il corso con aspetti più tecnici, approfondendo la lettura dei progetti, dei piani di montaggio, le buone prassi da seguire e le norme per lavorare in sicurezza. Dopo un’infarinatura teorica, si è passati alla pratica con quasi la metà del corso dedicata al montaggio dei ponteggi e alcune esercitazioni. Il tutto si è concluso con una prova di verifica finale, superata con successo da tutti.

 


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Isabella Loschi

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