31 maggio 2020

Vittorio Veneto

Fontana degli Arditi: "rischia di non essere pronta per il Centenario e per Mattarella"

L'allarme lanciato dal consigliere di Forza Italia Paolo Santantonio

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Fontana degli Arditi:

VITTORIO VENETO - Le condizioni della Fontana degli Arditi di Salsa tornano a far discutere. A risollevare il caso è il consigliere comunale di Forza Italia, Paolo Santantonio, che venerdì ha ricevuto la risposta – firmata dal sindaco Roberto Tonon – all’interrogazione presentata il 5 ottobre.

 

Circa un mese fa Santantonio, sulla scia di un comunicato della Sovrintendenza che sollecitava l’amministrazione a presentare un “progetto di manutenzione e restauro”, aveva chiesto alla giunta Tonon quali interventi intendesse mettere in campo per far tornare la fontana in condizioni accettabili.

 

Il consigliere forzista aveva inoltre chiesto di conoscere le tempistiche entro le quali il comune avrebbe presentato il progetto. Venerdì il primo cittadino ha reso noto che “l’amministrazione intende ottemperare alla richiesta nei tempi e nei modi che saranno definiti in fase di programmazione delle opere e interventi pubblici e compatibilmente con le risorse di bilancio”.

 

Tonon ha poi fatto sapere che “l’intervento sarà inserito nell’elenco dei lavori pubblici 2018”. Una risposta “in perfetto burocratese” per Santantonio, che ha lasciato l’amaro in bocca al consigliere. Ieri sera l’esponente di FI ha così diffuso un comunicato in cui invita a mantenere “non alta, ma altissima, l’attenzione sul problema”.

 

Il rischio è infatti quello di trovarsi, per le celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, con la fontana ancora in preda al degrado. “Il monito della Sovrintendenza è comprensibile ad un alunno della scuola dell’obbligo, ma l’amministrazione mette le mani avanti con quel preoccupante 'compatibilmente'” ha detto Santantonio.

 

Per l’intervento sulla fontana si dovranno prima individuare le risorse, poi inviare il progetto alla Sovrintendenza per l’approvazione, quindi commissionare il lavoro ad un’impresa. Tempi lunghi quindi, ed il “rischio che il presidente Mattarella giunga Vittorio per il Centenario con la fontana ancora in sofferenza. Come per il restauro dei cannoni del Museo della Battaglia, occorre rimanere più che mai vigili e attenti, facendo sentire alla Giunta e agli uffici competenti il fiato al collo della città e dei cittadini tutti”.

 



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Roberto Silvestrin

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