02 agosto 2021

Nord-Est

Fissi nel parcheggio a bivaccare, la Questura allontana una ventina di giovani

Si tratta di ragazzi di età ricompresa tra i 15 ed i 19 anni. Rinvenuti superalcolici e hashish

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Pordenone

PORDENONE - Verso le 16 di ieri, mercoledì 21 luglio, due equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volante – della Questura di Pordenone hanno eseguito un controllo nel parcheggio cittadino “Park Candiani”, collegato alla stazione ferroviaria.

In particolare, gli Agenti sono entrati nel vano scale adibito ad entrata ed uscita di emergenza dei piani interrati, nonché nei pressi della porta taglia-fuoco, dove hanno individuato un folto gruppo di ragazzi, che lì si erano radunati.

I poliziotti, quindi, hanno accertato come il gruppo avesse a disposizione bottiglie di superalcolici tipo vodka e lattine di birra con le quali sorseggiavano dei cocktail fatti al momento. E ancora, i giovani ostruivano quasi completamente l’accesso alle scale ed agli ingressi, tanto da rendere difficoltoso il transito delle persone che, a vario titolo, attraversano tale area. Gli Agenti delle Volanti, pertanto, hanno identificato i 19 ragazzi, 14 dei quali minorenni; la maggior parte dei giovani identificati, risultava essere gravata, a vario titolo, da numerose segnalazioni e pregiudizi di polizia.

Disposti diciannove ordini di allontanamento a carico di tutti i giovani, contestando la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 100 a 300 euro.
Nel prosieguo dell’attività di accertamento e contestazione delle violazioni, un 16enne appartenente al gruppo ha estratto dal suo pacchetto di sigarette una dose di sostanza stupefacente tipo “Hashish”, circostanza per la quale al ragazzino si è contestato anche l’illecito amministrativo, con sequestro della sostanza stupefacente. Al termine dell’attività di controllo, gli Agenti hanno invitato i giovani ad allontanarsi, non prima di aver provveduto a ripulire e gettare nei porta-rifiuti le lattine di birra e le bottiglie di vodka, che gli stessi avevano al seguito.

Per quanto concerne i 19 ragazzi, a vario titolo residenti sia in città che in provincia, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Pordenone ha avviato ulteriori accertamenti in ordine alla posizione di un 19enne cittadino egiziano, per l’eventuale avvio del procedimento di revoca del permesso di soggiorno.

Laddove i giovani dovessero reiterare tale condotta, scatterà nei loro confronti il provvedimento di “DASPO URBANO”, con divieto di frequentare determinate aree della città per il periodo di dodici mesi. Sul punto, il Questore della Provincia di Pordenone Marco Odorisio rivolge un “invito affinché ci sia la massima attenzione a favore dei ragazzi e dei giovanissimi, al fine di salvaguardare in primis la loro salute ed incolumità fisica, come riscontrato dalla disponibilità di superalcolici, alcolici e sostanze stupefacenti, onde evitare e scongiurare eventuali pericolose devianze o derive negative, che potrebbero avere ulteriori e ben più gravi conseguenze per gli stessi”.

 



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