05 dicembre 2020

Treviso

Fipe, Dania Sartorato riconfermata presidente

Sartorato: "Siamo la spina dorsale dei paesi e delle città, vogliamo continuare ad esserlo e siamo i primi a investire in nuove competenze”

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

Dania Sartorato

TREVISO - Bar, ristoranti, pub, pizzerie, trattorie: aderiscono alla grande famiglia di Fipe-Confcommercio, la Federazione dei pubblici esercizi che nella sola provincia di Treviso associa un esercito di oltre 2000 imprese. Nei giorni scorsi la categoria ha rinnovato le cariche associative. Dania Sartorato imprenditrice di Casier, è stata riconfermata all’unanimità alla guida del Gruppo per il nuovo mandato.

La affiancheranno due vicepresidenti: Dario Zago del ristorante Le Querce di Merlengo di Ponzano e Michele Pozzobon, imprenditore con vari locali di tendenza del centro storico. Verrà affiancata da un Consiglio Direttivo che rappresenta tutto il territorio provinciale e le varie tipologie del variegato mondo del food.

Del Consiglio fanno parte: Fenis Bortolotto del Caffè Giorgione di Castelfranco, Dario Possamai dell’Enoteca Veneta di Conegliano, Matteo Collot del ristorante Al Castello di Conegliano, PierPaolo d’Agostin della locanda Bakaro di Cison di Valmarino, Giuseppe Tonon di Cà Lozzio di Piavon di Oderzo, Ezio Guizzo del ristorante Boomerang di Giavera del Montello, Eliana Reginato dell’Antica Abbazia di Borso del Grappa, Alberto Gaio con vari locali a Treviso, Francesca Benvegnù dell’Incontro Banchetti di Ponzano, Alfiero Bonora dell’Osteria Al Cavo di Valdobbiadene.

“Abbiamo costituito un gruppo ampio”- spiega Dania Sartorato- “insieme rappresentiamo tutte le tipologie ed i territori. Ci sono grandi “classici” ma anche new entry e tanti giovani. In questi mesi, fin dal primo lockdown, noi tutti ci siamo messi in gioco ed abbiamo messo al primo posto la salute dei clienti, investendo in misure di prevenzione e formazione. Delivery ed asporto sono due tendenze che hanno preso piede col lockdown ma non compensano le perdite di fatturato, siamo sempre in ricerca di nuove soluzioni e servizi per salvare la convivialità. Treviso si sta modernizzando e risponde alle esigenze dei nuovi consumatori, sempre più attenti all’alimentazione. Siamo la spina dorsale dei paesi e delle città, vogliamo continuare ad esserlo e siamo i primi a investire in nuove competenze”.

 


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Isabella Loschi

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