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05 dicembre 2021

Nord-Est

Fingevano di essere muti e chiedevano l'elemosina in un centro commerciale

Per marito e moglie scatta il rimpatrio: non potranno tornare in Italia per cinque anni

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

Polizia

PORDENONE - Nell’ambito di dispositivi di polizia di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio disposti dalla Questura di Pordenone, ieri mattina è stato effettuato il rimpatrio di una coppia di cittadini rumeni con divieto di fare rientro in Italia per cinque anni, emessi due fogli di via obbligatori per tre anni da Pordenone e due avvisi orali nei confronti di altrettanti ragazzi, provvedimenti disposti dal Questore della Provincia di Pordenone Marco Odorisio.

Infatti, per quanto concerne la coppia di rumeni, un uomo e una donna, verso le ore 11.00 di giovedì 21 ottobre un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico - Squadra Volante della Questura procedeva al controllo in via Riviera, di una BMW con un uomo e una donna a bordo. Gli Agenti identificavano così i cittadini rumeni rispettivamente di 26 e 27 anni, in Italia senza fissa dimora i quali non fornivano valide spiegazioni circa la loro presenza nel capoluogo della Destra Tagliamento.

Accompagnati negli uffici della Questura, da ulteriori accertamenti, gli stessi risultavano gravati da numerosissime segnalazioni per truffa, ricettazione, accattonaggio, resistenza a pubblico ufficiale.

In particolare la coppia dall’inizio del corrente anno, risultava essere stata denunciata nelle province di Verona, Belluno e Genova e da ultimo a Pordenone da parte della Questura per esercizio molesto di accattonaggio: nella circostanza l’uomo e la moglie svolgevano attività di accattonaggio simulando un mutismo all’interno di un centro commerciale.

Si attivava così l’Ufficio Immigrazione e, sussistendone i presupposti, la Questura proponeva alla Prefettura il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale. Il Questore ha così disposto l’accompagnamento coattivo alla frontiera, provvedimento che è stato nella odierna mattinata convalidato dalla Sezione Specializzata in materia di Immigrazione e Protezione Internazionale e Libera Circolazione di Cittadini dell’Unione Europea presso il Tribunale di Trieste ed al termine dell’udienza i poliziotti hanno accompagnato al valico Italo-Sloveno la coppia, allontanandola dal territorio nazionale senza poter fare rientro in Italia per anni cinque.

 

 


| modificato il:

Gianandrea Rorato

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