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29 giugno 2022

Nord-Est

Fedriga e Riccardi: "22 milioni destinati all'area liventina"

Il Friuli Occidentale con il Cro di Aviano in questa legislatura potrà contare su oltre 221 milioni di investimenti

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Fedriga e Riccardi:

TRIESTE - Oltre 22 milioni di investimenti per il distretto sanitario del Livenza, per realizzare una casa della comunità hub, un ospedale della comunità e una centrale operativa territoriale (Cot) a Sacile, 3 case della comunità spoke a Brugnera, Aviano e Fontanafredda oltre all'aumento dei posti letto e allo sviluppo di nuova tecnologia.

Lo ha indicato il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, assieme al vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, illustrando il programma di investimenti previsti nel distretto del Livenza, oggi a Sacile, con il d.g. dell'Azienda sanitaria Friuli occidentale (Asfo), Joseph Polimeni. "Un programma regionale importante - ha detto Fedriga -, una dimostrazione plastica che smentisce tutte le polemiche strumentali a cui abbiamo assistito finora su quest'area. E' un piano strutturato che è iniziato ben prima della possibilità di utilizzare i fondi del Pnrr, già nel 2019, con la riforma sanitaria. Le scelte specifiche sul Liventino hanno una valenza regionale, affinché a beneficiare ne sia l'intero sistema della salute perché la sanità del Fvg deve esser vista in un'ottica complessiva. Sul distretto del Livenza e sull'area pordenonese - ha rimarcato Fedriga - gli investimenti, in valore assoluto, sono secondi solo all' Udinese.

Il Friuli Occidentale con il Cro di Aviano in questa legislatura potrà contare su oltre 221mln di investimenti. Fedriga nel ribadire "l'importanza di attuare una programmazione di lungo periodo superando una visione elettorale di chi, nella scelta degli investimenti, opta per quelli che si riescono a realizzare nel tempo di una legislatura", ha evidenziato una delle caratteristiche del programma di investimenti che "oltre a garantire l'esistente potenzia i servizi con nuove attività. Abbiamo deciso di specializzare il presidio di Sacile su disabilità e riabilitazione - ha detto Fedriga - un centro che potrà dare risposte di salute a un'area geografica molto più ampia di quella sulla quale insiste".

Necessità di garantire le cure ai cittadini secondo una logica di appropriatezza è stato invece uno dei messaggi di Riccardi. "Dobbiamo concentrare le acuzie nei grandi ospedali lasciando a presidi come quello di Sacile un ruolo importante per la presa in carico delle altre risposte di salute" ha riferito rilevando come nell'area del Liventino sia programmato un forte investimento sulle attività intermedie. Il vicegovernatore ha ricordato anche le risorse regionali per il sistema sanitario Fvg, "che ha potuto contare su 1 miliardo e 355 milioni complessivi dall' ultima parte delle Giunta Tondo ad oggi, di cui 750 milioni sono attribuibili alla Giunta Fedriga" e sulle risorse destinate alla sanità territoriale che "nella legislatura precedente erano a 23,5 milioni di euro contro i 222 milioni di questa legislatura, di cui 80 milioni provengono dal bilancio regionale. Abbiamo fatto scelte importanti su Sacile - ha concluso Riccardi - valorizzando la capacità di dare adeguate risposte di salute attraverso una progettualità che attendeva di essere realizzata da un ventennio. Scelte che escono dalla logica prestazionale a favore di quella della presa in carico dove cronicità, non autosufficienza e prevenzione possono trovare nel presidio un'importante offerta anche in risposta alla competitività del sistema accreditato del vicino Veneto". Nel dettaglio, il programma investimenti per il distretto del Livenza, che trova finanziamenti sia nelle risorse del Pnrr sia nei fondi regionali, prevede un incremento del numero di posti letto di cure intermedie, dagli attuali 66 ai futuri 76, inclusi i 20 posti letto dell'ospedale di comunità che sarà realizzato a Sacile assieme alla casa della comunità hub e la Cot. Tre case della comunità spoke saranno ospitate nei Comuni di Fontanafredda, Aviano e Brugnera. Durante l'incontro si è fatto il punto anche sui lavori già effettuati e su quelli futuri del presidio ospedaliero per la salute (Pops) di Sacile. In questi ultimi sono previsti gli adeguamenti alla normativa antincendio, gli interventi sul padiglione Meneghini per realizzare un centro riabilitativo in regime ambulatoriale, la ristrutturazione del primo piano del padiglione "Colonia Agricola" dove verrà realizzato un centro polifunzionale per la disabilità e quella del padiglione San Camillo che ospiterà nuovi spazi per il Csm.

 



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