22 settembre 2021

Italia

Fedez risponde al dirigente di Fratelli d’Italia: “Condannare il fascismo non è di sinistra, è buon senso”

Il rapper e la moglie Chiara Ferragni in prima linea nella sensibilizzazione contro la cultura fascista

| Clara Milanese |

immagine dell'autore

| Clara Milanese |

Chiara Ferragni e Fedez

“Due giorni fa è stato ucciso Willy Monteiro, italiano ventunenne dalla pelle nera, da un gruppo di quattro fasci che l’hanno ammazzato a calci”, ha scritto in un post sui suoi social Chiara Ferragni.

L’influencer ha poi proseguito spiegando, senza se e senza ma, che “il problema lo risolvi cambiando e cancellando la cultura fascista e sempre resistente in questo paese di m****, non cancellando il mezzo tramite il cui i fasci hanno fatto violenza. Il problema non lo risolve nascondendolo sotto al tappeto, lo si risolve con la cultura e l’istruzione”.

La presa di posizione di Chiara non è però piaciuta ad alcuni, tra cui Francesco Di Giuseppe, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, che tramite il suo profilo Twitter ha voluto dire qualcosa a riguardo: “La Ferragni si scaglia contro la sub-cultura post fascista che sta sfornando narcisisti palestrati coi capelli ossigenati e con un basso livello di istruzione!”, accompagnando il tweet con una foto in cui Fedez, marito della Ferragni, viene ritratto con i capelli biondi e il fisico scolpito.

La replica del rapper non si è fatta di certo attendere: “Fa strano vedere il dirigente nazionale di Fratelli d’Italia scagliarsi per una semplice condanna verso il pensiero fascista. Eppure nessuno ha mai fatto riferimento ad appartenenze politiche. Condannare il fascismo non è di sinistra è solo di buon senso”.

Lo scontro è subito diventato virale, e in moltissimi si sono schierati dalla parte di Fedez e consorte manifestando il proprio dolore e vicinanza alla famiglia di Willy.

 



foto dell'autore

Clara Milanese

Dello stesso argomento

immagine della news

27/06/2021

BUONA DOMENICA Libera Chiesa in libero Stato

L'intervento del Vaticano sul Ddl Zan ha fatto gridare allo scandalo. Persino Fedez. Si chiede di annullare il Concordato. Che però garantisce proprio la laicità dello Stato.

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×