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12 agosto 2022

Cronaca

False fatturazioni all'estero, sequestri di conti correnti per quasi 600mila euro

L'operazione è stata eseguita dalla Guardia di Finanza di Vicenza

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L'operazione è stata eseguita dalla Guardia di Finanza di Vicenza

VICENZA - Utilizzavano false fatturazioni e finti rapporti commerciali con operatori economici dell'Est Europa, situati in particolare in Serbia e Albania.

Ma l'espediente che ha fatto finire nei guai due persone, è stato scoperto della Guardia di Finanza di Vicenza, portando all'esecuzione di sequestri di somme di denaro, pari a 575 mila euro, depositate su cinque conti correnti, una macchina e della quota di un immobile industriale ove ha sede una delle aziende coinvolte.

Le indagini, portate avanti dalla tenenza di Noventa Vicentina sono nate dall'esecuzione di due distinte verifiche fiscali che hanno consentito di constatare che un presunto imprenditore di 58 anni, da un lato, utilizzava il nome di altre aziende inconsapevoli, operanti prevalentemente tra le provincie di Vicenza e Padova, per realizzare le fatture fittizie e, dall'altro, si avvaleva di un'azienda "cartiera" riconducibile 61enne così da ottenere l'abbattimento dell'Iva e delle imposte sui redditi, utile al perfezionamento dell'acquisto del capannone.

Il coinvolgimento nelle indagini dell'Interpol operante in Serbia ed Albania ha permesso di appurare che i destinatari di queste fatture erano nomi di fantasia di aziende mai esistite e di imprese realmente esistenti ma che non avevano avuto alcun rapporto commerciale con l'azienda veneta nel periodo in questione.
 

 


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