02 dicembre 2020

Mogliano

EX CAVE MAROCCO: ATTENZIONE SEMPRE ALTA

Si continua a parlare della riqualificazione dell'area

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MOGLIANO – Mogliano e Venezia insieme per le ex cave di Marocco? La realtà, un’area di 60 ettari, potrebbe venire protetta da una cordata formata dai due comuni, non appena verrà formata la nuova giunta, il prossimo anno.

Ma l’idea non perde quota, anzi.Il Comitato di cittadini, coordinato da Paolo Favaro, si sta battendo da anni per impedire che la zona umida cambi radicalmente aspetto a causa del cemento.

Il Comitato ha elaborato uno studio particolareggiato dell'area per attivare in Regione la procedura per il riconoscimento Sic (Sito di importanzacomunitaria) o del Spz (Zona di protezione speciale).

Lo scorso anno a livello istituzionale si parlò di un parco urbano a dimensione sovracomunale da Mogliano a Mestre. Un’area verde di circa 800mila metri quadrati, dotato di piste ciclabili, servizi per le famiglie, di strutture sportive e per il tempo libero che avrebbe dovuto unirsi al bosco di Mestre.

Il bilancio di previsione 2008 del comune di Mogliano prevedeva la spesa di 3 milioni di euro per l'acquisizione dei terreni. Poi la caduta del comune e il successivo commissariamento hanno frenato il progetto.

L'ultimo intervento risale a quindici anni orsono, con la costruzione del passaggio sotto il Terraglio per la confluenza delle acque del fiume Dese nel bacino Pisani all'interno delle ex cave.

 


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