01 giugno 2020

Nord-Est

Estorcevano pizzo ai commercianti: 9 arresti

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VENEZIA - La Squadra mobile della Questura di Venezia sta eseguendo nove ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti commercianti del Bangladesh, titolari di botteghini di souvenir allo scalo turistico Tronchetto del Porto di Venezia, i quali avevano imposto un 'pizzo' ai connazionali, pretendendo con metodi violenti la consegna di parte degli incassi.

 

I provvedimenti restrittivi e le perquisizioni, iniziate alle 5 del mattino, vedono impegnati oltre che agenti della Questura lagunare anche il Reparto prevenzione crimine di Padova e la Squadra mobile di Brescia. La 'mobile' ha iniziato le indagini nel 2011, dopo che avevano raccolto delle indiscrezioni in relazione ad un 'cartello' da parte di un gruppo di immigrati del Bangladesh che taglieggiavano loro connazionali che avevano un'attività al Tronchetto.

 

E' così emerso che le vittime erano costrette a pagare un 'pizzo' di un minimo di 3.000 euro settimanali ad ogni commerciante. Il denaro, secondo le informazioni acquisite nelle indagine, sarebbe servito, tra l'altro, per raggiungere una somma utile per acquistare altre attività commerciali nell'isola.

 

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