26 maggio 2020

Lavoro

Essere vicini ai Clienti in tempi di lock-down

Il sistema dei pagamenti a marzo ha tenuto

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Essere vicini ai Clienti in tempi di lock-down

Agli sportelli di una banca locale l’emergenza sanitaria e quella economica spingono in modo contrapposto su più fronti. C’è da tutelare la salute dei collaboratori e assicurare comunque la continuità operativa di un servizio essenziale che garantisca risposte rapide alle esigenze/emergenze di Soci e Clienti.

 

Per questo Banca della Marca ha scelto fin dai primi giorni del “lock-down” di mantenere aperte tutte le filiali, adottando una serie di accorgimenti, in primis la riduzione del personale fisicamente presente per creare in ogni agenzia due squadre che si alternano e possano garantire il servizio anche in caso di forzate quarantene. Inoltre da tre settimane l’accesso è regolato e ora si entra solo per appuntamento.

 

Tutto il personale è dotato dei DPI e per tutti loro è stata sottoscritta fin dal 12 marzo una polizza COVID19. Parallelamente sono stati potenziati i servizi di sede, molti dei quali in modalità smart- working, per ampliare i canali di contatto con i clienti. Una o due volte alla settimana a tutta la clientela viene recapitata una informativa via email o sms che ha lo scopo di fare il punto della situazione e dare dei punti di riferimento certi sui criteri di accesso alle misure, su cosa si può ottenere e su come procedere. Questo ha attivato una serie di interazioni con i clienti sfociate nella creazione di un vademecum operativo presente sul sito www.bancadellamarca.it

 

In queste settimane c’è stata una evoluzione quasi giornaliera delle disposizioni e dei decreti attuativi, ciononostante Banca della Marca è organizzata ed operativa su tutta la serie dei decreti “statali” alla quale si aggiungono le misure concesse direttamente dalla Banca Tra le principali misure statali ricordiamo :

- Anticipo della cassa integrazione

- Fondo solidarietà mutui “prima casa”, cd. “Fondo Gasparrini” – art. 26 del D.L. 9/2020 - art. 54 del D.L. 18/2020 – Decreto 25.03.2020: al Fondo possono rivolgersi i titolari di mutuo “prima casa” che hanno subito una riduzione o sospensione dell’orario di lavoro. Il D.L. 18/2020 estende la portata delle misure del fondo anche ai lavoratori autonomi e ai professionisti che hanno subito una riduzione del proprio fatturato superiore al 33%;

- Misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese colpite dall’epidemia di COVID-19 – art. 56 del D.L. 18/2020: Tra le misure si segnala l’irrevocabilità fino al 30.9.2020 incluso delle aperture di credito a tempo indeterminato e dei prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020; la proroga fino al 30 settembre 2020 dei finanziamenti a rientro non rateale con scadenza anteriore al 30 settembre stesso; la sospensione fino al 30 settembre 2020 del pagamento delle rate o dei canoni di leasing con scadenza anteriore al 30 settembre 2020 dei mutui e degli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie;

 

Banca della Marca ha aggiunto a quelle previste dal ministero, ulteriori misure :

- iniziative che arrivano fino a 60 mesi per la liquidità imprese; - consenso alla riemissione degli effetti insoluti al 31/03 e alla proroga di quelli scadenti a fine aprile e nei mesi successivi; il tutto fino al 30/09;

- moratorie fino al 30/09 per mutui e concessioni di liquidità a Privati con oggettive difficoltà e non rientranti nelle iniziative statali;

 

Il Presidente Loris Sonego sottolinea che “nessuno sa di preciso la dimensione delle esigenze di liquidità che il territorio si troverà ad affrontare. Riteniamo prioritario rimanere in collegamento con i Soci ed i Clienti, essere loro vicini e valutare tutte le situazioni al di là delle obbligatorietà stabilite dai decreti. L’importante è assicurare soluzioni e liquidità alle aziende, che fino a ieri hanno garantito la base del diffuso benessere del nostro territorio. Ad oggi un segnale incoraggiante viene dal sistema dei pagamenti. A fine Marzo Banca della Marca ha registrato il pagamento verso il sistema dell’83% delle ricevute bancarie in scadenza. La paventata interruzione della catena dei pagamenti, per adesso, è stata scongiurata. Situazione sicuramente diversa la situazione che si presenterà a fine aprile, ma stiamo lavorando per farci trovare pronti e per aiutare i nostri Soci ed i nostri Clienti".

 

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