01 ottobre 2020

Nord-Est

Escursionisti veneti recuperati in Trentino: bloccati a 2.200 metri di quota

L'intervento del Soccorso Alpino si è concluso verso le 21 di mercoledì

| Gianandrea Rorato |

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soccorso alpino

ALTOPIANO DEL TESINO (TRENTO) - Due escursionisti veneti lanciano l’allarme verso le 20 di mercoledì nell’impossibilità di proseguire un’escursione oltre quota 2.000 metri: recuperati dal Soccorso Alpino. 

Si è concluso verso le 21 di mercoledì un intervento per il recupero di due escursionisti veneti, un 37enne e un minore di 10 anni, nel gruppo di Rava – cima d’Asta.

I due si stavano dirigendo dal Forzelon de Rava verso il lago di Costa Brunella quando hanno perso la traccia del sentiero e si sono trovati in una zona particolarmente impervia a una quota di circa 2.250 m.s.l.m. 

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze è arrivata verso le 20 da parte dei compagni di escursione che si trovavano più avanti e che, raggiunta Malga Sorgazza dove avevano lasciato le macchine, non li hanno più visti arrivare.Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero mentre gli operatori della Stazione Tesino hanno raggiunto Malga Sorgazza per dare supporto. 

Con un sorvolo, l’equipaggio dell’elisoccorso è riuscito a individuare i due escursionisti e tramite il verricello il Tecnico di Elisoccorso li ha recuperati a bordo del velivolo. I due, incolumi, sono stati portati a Malga Sorgazza, senza il bisogno di essere ricoverati in ospedale.
 

 



Gianandrea Rorato

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