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29 giugno 2022

Treviso

Escher a Treviso

A settembre Santa Caterina ospiterà una mostra dedicata al grande incisore olandese

| Davide Parpinel |

| Davide Parpinel |

Escher a Treviso

TREVISO - Comune e associazioni di categoria hanno trovato l'accordo per portare a Treviso la mostra sul grande incisore olandese. L'intervento sarà curato da Artemisia e sarà a costo zero, ma il cantiere del Museo comincia a costare più del previsto.

In autunno si parte. La stagione espositiva trevigiana prenderà finalmente avvio negli ultimi mesi del 2015. Abbiamo già dato notizia qualche settimana fa della mostra dedicata al pittore El Greco curata da Andrea Brunello e Lionello Puppi in allestimento a Ca' dei Carraresi e voluta espressamente da Dino De Poli che dovrebbe aprire le porte attorno a settembre-ottobre.

Contestualmente nei nuovi spazi di Santa Caterina, i cui lavori di ristrutturazione erano stati avviati per le mostre curate da Marco Goldin, poi sfumate, il Comune di Treviso in accordo con la società Artemisia, diretta da Iole Siena, propone la prima esposizione di un percorso triennale sull'arte del Novecento. Il primo appuntamento è dedicato al grande illusionista dell'arte Maurits Cornelis Escher, grafico e incisore olandese in una mostra già allestita a Roma e a Bologna. Negli due anni successivi, stando alle parole di Comune, il programma espositivo sarà focalizzato sui due grandi artisti trevigiani del Novecento, Gino Rossi e Arturo Martini.

Insomma sembra che l'alternativa espositiva a Marco Goldin, dopo il suo forfait al progetto a marzo di quest'anno, tanto invocata dalle associazioni di categoria, su cui la Confartigianato di Treviso, sia stata finalmente trovata anche per valorizzare il lavoro di risistemazione del Museo trevigiano. Si tratta di un gran risultato considerando che i circa 640 mila euro che in due queste associazioni avrebbero dovuto investire sulle mostre a Santa Caterina sono improvvisamente calati, anche a causa dell'uscita dal progetto di sponsorizzazione, dopo la rinuncia di Goldin, di alcune realtà certe di finanziare i lavori di adeguamento al Museo, nonostante gli sgravi previsti dal'Art Bonus. Ciò rappresenta al momento un bel problema economico considerando i fuori programma di questo intervento come le riparazioni da apportare al tetto dell'ex ala Foffano, parte strategica per le grandi mostre in programma.

Come se non bastasse, in questa perdita di liquidi, il Comune di Treviso ha appena perso un contributo regionale di circa 720 mila euro destinato sempre ai lavori a Santa Caterina. C'è da essere ottimisti comunque. Settembre 2015 segnerà il capodanno espositivo per Treviso, considerando anche che dovrebbe finire per questa data l'opera di intervento del Museo Luigi Bailo.

 


| modificato il:

Davide Parpinel

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