23 gennaio 2020

Mogliano

Esce per un'escursione, ma non torna più a casa: trovato senza vita nella scarpata

Il feretro di Claudio Zordan, recuperato dai soccorritori, è stato trasferito in mattinata all’ospedale di Santo Stefano di Cadore

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CASALE SUL SILE - Morto durante un’escursione a piedi. Questa notte è stato ritrovato il corpo senza vita di Claudio Zordan, residente a Casale sul Sile.

Ieri, mercoledì era andato in escursione in montagna, nel bellunese, lungo il sentiero Rio di Cornon, in comune di Santo Stefano di Cadore. 

L’allarme è scattato perchè a sera non aveva fatto ritorno a casa. Da qui la chiamata dei familiari e l’inizio delle ricerche da parte del Soccorso Alpino, coadiuvati da Guardia di Finanza e Suem 118. La figlia dell'uomo è andata a cercare sul computer del padre eventuali destinazioni in montagna in evidenza, i soccorritori hanno capito la sua probabile meta: il Bivacco Caimi, in Valle del Cornon, Campolongo, percorrendo il sentiero numero 334.

 

 

Verso l’1.30 i soccorritori hanno notato le tracce di una scivolata dal sentiero. Attrezzata la calata, i tecnici sono scesi lungo il pendio di neve dura per un centinaio di metri, poi da un salto di 40 per seguire ancora il pendio per altri 50 metri, finché non si sono imbattuti nel corpo senza vita dell'escursionista.

Zordan sarebbe scivolato su una lastra di ghiaccio. Ed è precipitato in una scarpata per oltre 40 metri, morendo sul colpo.

Il corpo è stato recuperato nella mattinata di giovedì, per essere trasferito in ospedale a Santo Stefano di Cadore.

 

 

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