31 ottobre 2020

Nord-Est

Emergenza subito dopo il decollo col parapendio, atterra e si frattura una caviglia

Intervento del Soccorso Alpino oggi a Meduno. Soccorritori in azione anche in un secondo intervento vicino a Tolmezzo

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

l'intervento di Meduno

MEDUNO (PORDENONE) - Oggi, sabato, sul Monte Valinis è stato soccorso un parapendista tedesco che poco dopo il decollo ha attivato una manovra di emergenza che nell'atterraggio gli ha procurato una frattura esposta alla caviglia.

La chiamata è arrivata intorno alle 13.30 dalla SORES: l'uomo, un cinquantaduenne tedesco di Monaco di Baviera C.B.  le sue iniziali, è atterrato su un pendio sopra il decollo ed è stato raggiunto in brevissimo tempo da un soccorritore della stazione di Maniago del Soccorso Alpino che abita sul posto e poco dopo dal team dell'elisoccorso regionale e da altri sette soccorritori della stazione di Maniago.

L'elicottero ha sbarcato in hovering l'equipe medica a circa cinquanta metri dall'infortunato, che è stato stabilizzato e messo nel materassino a depressione e poi caricato a bordo con il verricello e condotto all'ospedale di Pordenone. L'intervento si è chiuso intorno alle 15.

A Imponzo, Tolmezzo, in provincia di Udine, invece un residente del 1942, P. N., è caduto da un'altezza di due metri in un rio nell'attraversare un ponticello e si è procurato ferite, contusioni al costato e un trauma cranico.

E' stato raggiunto dai tecnici della stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino e Speleologico - tre uomini - e dai soccorritori della Guardia di Finanza di Tolmezzo, caricato sulla barella e consegnato all'autoambulanza che attendeva sulla strada, diretto all'ospedale di Tolmezzo.

Anche questo intervento si è concluso intorno alle 15.
 

 



Gianandrea Rorato

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×