05 luglio 2020

Treviso

Emergenza smog: “Che effetti ha sulla salute dei trevigiani?”

Dieci associazioni ambientaliste chiedono un’indagine epidemiologica sugli effetti dell’inquinamento

| Isabella Loschi |

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smog Treviso

TREVISO - Smog e aria inquinata da polveri sottili con picchi fino a quattro volte oltre i limiti consentiti per legge, superando i valori di metropoli come Pechino, che conseguenze hanno sulla salute dei trevigiani? La domanda arriva da dieci associazioni ambientaliste di Treviso che hanno chiesto, tramite lettera, al comune di Treviso, all’Ulss 2, al dipartimento di Treviso dell'Arpav e all'Istituto Superiore di Sanità di effettuare uno studio epidemiologico sugli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute dei residenti di Treviso.

“La situazione dell’inquinamento atmosferico nella città di Treviso, a nostro avviso, è ormai disastrosa. Basti pensare che durante lo scorso mese di gennaio, secondo Legambiente, è risultata uno dei cinque capoluoghi di provincia più inquinati d’Italia”, scrivono Coalizione civica, Diem25, Energo Club, Federazione dei verdi, Fridays for future, Italia Nostra, Legambiente, Possibile Treviso, Sinistra Italiana, Volt Treviso, le associazioni che hanno sottoscritto la richiesta.  “Questa situazione richiede che vengano verificati gli effetti dell’aria avvelenata che respiriamo sulla salute dei cittadini, in particolare delle categorie maggiormente a rischio come gli anziani, bambini, sofferenti di patologie respiratorie e cardiache”.

La proposta degli ambientalisti trevigiani arriva sull’esempio di altre città italiane. “A Cremona, ad esempio, alla fine dello scorso mese di luglio i cittadini del capoluogo e dei comuni limitrofi hanno appreso con estremo allarme i risultati di una pre-indagine condotta dalla locale azienda sanitaria che evidenziava in quel territorio picchi preoccupanti di malattie respiratorie, mortalità per tumore e leucemie”.

“Per la città di Treviso chiediamo un intervento analogo che permetta di determinare con strumenti e metodologie scientifiche gli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute dei cittadini”. Il capoluogo della Marca a metà febbraio ha già superato il picco massimo consentito di 35 sfondamenti da Pm10 in un anno, dimostrazione che i provvedimenti attuali per arginare l'inquianamento non bastano.

 


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Isabella Loschi

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