20 ottobre 2021

Treviso

EMERGENCY: NON POSSONO AVER CONFESSATO

I familiari di Dell’Aira, la sorella Nicoletta e moglie del sindaco di Silea, pensano che gli uomini di Emergency siano solo un capro espiatorio

| Laura Tuveri |

| Laura Tuveri |

EMERGENCY: NON POSSONO AVER CONFESSATO

Silea – Ore di angoscia per i medici e gli infermieri di Emergency che sono stati arrestati in Afghanistan. Uno di loro, Matteo Dell'Aira (in foto), è il cognato del sindaco di Silea, Silvano Piazza.

A lui e alla sorella Nicoletta sembra impossibile che gli italiani abbiano confessato un loro diretto coinvolgimento nella preparazione di un attentato ad esponenti governativi di quel paese, notizia che si era diffusa ieri sera.

"L'unica cosa che potrebbero aver confessato che la responsabilità logistica del loro lavoro in quel Paese. Altro non possono aver confessato". Da Siela respinge ogni ipotesi di "confessione" Silvano Piazza cognato di l'infermiere di Emergency arrestato veenrdì in Afghanistan.

"Ho l'impressione - dice Piazza all'Ansa - che purtroppo sia un gioco tra le parti, tra Afghanistan e Usa. Qualcuno cerca un capro espiatorio per cercare di uscire dalla difficile situazione in quell'area".

 


| modificato il:

Laura Tuveri

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