16 luglio 2020

Conegliano

Electrolux di Susegana: oggi “sciopero per respirare”

Scaramuccia verbale tra il segretario della Fiom e i lavoratori

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

Electrolux Susegana

SUSEGANA – Oggi bracci incrociate per un’ora allo stabilimento Electrolux di Susegana. La RSU ha deciso di scioperare per ottenere un cambio di presidi sanitari visto che da subito la mascherine in dotazione agli operaia, le Ffp2 si sono rivelate inadatte perché creano problemi respiratori per chi sta 8 ore in fabbrica, al caldo e dovendo muoversi lavorando.

Sulla questione è intervenuto Enrico Botter, segretario generale della Fiom Cgil di Treviso, esprimendo delle perplessità: "Lo sciopero per questa ragione, pur nel rispetto dell'autonomia delle Rsu e dei rappresentanti della sicurezza, mi lascia quantomeno perplesso - è il commento -, non fosse altro che per decenza e per rispetto di chi sta male".

La risposta dei lavoratori non si è fatta attendere e Augustin Breda della RSU Electrolux ha quindi affermato: “Un Segretario Fiom, che non ha mai lavorato con mascherina sotto ritmo dei padroni, che può capire di cosa significa sudare e non poter respirare il sufficiente in una catena di montaggio che produce un frigorifero ogni 42 secondi e con la mascherina pesante. È quel lavoratore che sta male e va rispettato”.

Breda spiega poi che: “Electrolux ha adottato la ffp2 senza valvola la più protettiva usata negli ospedali e reparti Covid 19 ma inadatte a lavori a ritmo alto aerobico, in quanto impediscono regolare respirazione. La RSU chiede unitariamente le chirurgiche adatte allo scopo”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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