16 luglio 2020

Conegliano

Electrolux chiede di ripartire con la produzione

Contraria una parte delle maestranze

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

Electrolux Susegana

SUSEGANA – Richiesta ufficiale d parte di Electrolux, la multinazionale svedese produttrice di elettrodomestici, alle autorità italiane per riprendere la produzione nei suoi stabilimenti tar i quali c’è anche quello di Susegana. Richiesta motivata come: “Misura per salvaguardare le necessità primarie delle famiglie e migliaia di posti di lavoro”.

Ma ecco cosa riporta una nota aziendale: “Come precedentemente comunicato, l’evolversi della situazione epidemiologica, comprese le restrizioni sugli spostamenti e sulle attività di business, sta impattando i mercati in cui Electrolux ha una significativa presenza in termini di produzione e fatturato. In Italia Electrolux ha cinque stabilimenti produttivi e 4.600 dipendenti, che rappresentano circa un quarto del suo volume produttivo europeo. I siti produttivi di Electrolux in Italia sono chiusi dal 23 marzo. I negozi italiani di rivendita di elettrodomestici stanno ora riaprendo ed Electrolux ha bisogno in parallelo di ripartire con la produzione, anche se a un ritmo ridotto, per mantenere una competitività a lungo termine di questi siti e proteggere gli investimenti fatti nel paese”.

Jonas Samuelson, President e CEO di Electrolux precisa che: “La società si prepara alla riapertura ed è essenziale che noi nell’industria dell’elettrodomestico – con la più grande attenzione verso la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti – riprendiamo gradualmente la produzione. Si tratta della sostenibilità delle nostre attività in Italia e di rispospondere alle esigenze fondamentali dei consumatori. Gli elettrodomestici e il servizio di assistenza sono essenziali per i consumatori che sono attualmente per la maggior parte a casa e stanno quindi utilizzando gli elettrodomestici più che mai per conservare il cibo e cucinare, per lavare i propri capi e assicurare una qualità dell’aria salutare nelle proprie case. Con la riapertura dei negozi di elettrodomestici e attraverso i canali online abbiamo la possibilità di rispondere alla domanda del consumatore ma abbiamo altresì bisogno di assicurare la fornitura di prodotti”.

Nella comunicazione dell’azienda viene inoltre evidenziato che Electrolux, fin dall’inizio dell’epidemia COVID-19, ha intrapreso importanti misure per assicurare la salute e la sicurezza dei suoi dipendenti come la misurazione della temperatura corporea all’entrata di ogni stabilimento e l’uso obbligatorio di mascherine protettive. L’azienda è anche impegnata nel coinvolgere i rappresentati sindacali in Italia al fine di raggiungere un accordo su un protocollo di sicurezza dettagliato per rafforzare ulteriormente quello emanato dal Governo il 14 marzo 2020. “Si tratta del futuro delle nostre attività in Italia. Sono fiducioso che attraverso queste misure possiamo assicurare un ambiente di lavoro sicuro per i nostri dipendenti salvaguardando al tempo stesso la continuità del business”: dichiara Ernesto Ferrario, Presidente e Amministratore Delegato di Electrolux Italia.

Richiesta accolta con toni molto duri da una parte delle maestranze come si legge nella pagina social Skatenati Electrolux che conta migliaia d'iscritti, e dove in riferimento alla richiesta dell’azienda il commento è inequivocabile: “… questo mentre nel paese muoiono oltre 600 persone al giorno per Covid, e continuano ad esserci migliaia di positivi. Tutti noi dobbiamo stare a casa…”.

 



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