26 febbraio 2020

Conegliano

Electrolux, il caso Breda finisce in Parlamento

L'interrogazione presentata da Marcon, Airaudo e Placido di Sinistra Italiana

Roberto Silvestrin | commenti |

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Electrolux, il caso Breda finisce in Parlamento

SUSEGANA - Il caso del licenziamento di Augustin Breda, operaio dell’Electrolux e delegato sindacale, è arrivato anche in Parlamento.

 

I deputati Giulio Marcon, Giorgio Airaudo e Antonio Placido di Sinistra Italiana hanno infatti presentato un’interrogazione sulla vicenda del lavoratore prima sospeso e poi licenziato dall’azienda per il presunto abuso dei permessi riconosciuti per assistere la zia 96enne.

 

Secondo Electrolux, Breda avrebbe violato la legge 104 del 1992, quella che regola appunto l’assistenza alle persone disabili.

 

Lo storico leader della Fiom è stato seguito e “spiato” da un detective privato assoldato dall’azienda, che gli contesta una non sufficiente assistenza nei confronti dell’anziana e una sua presenza in luoghi non previsti dal permesso.

 

I deputati chiedono “se il Ministro non intenda intervenire nella vicenda di Augustin Breda, nell’ambito dei propri poteri e competenze, per accertare se il licenziamento sia frutto di condotta antisindacale da parte dell’azienda Electrolux e abbia motivazioni politiche”.

 

Secondo Paola Morandin, delegata Fiom, il procedimento contro Breda sarebbe stato infatti finalizzato ad allontanarlo dall’azienda per impedire che possa ricandidarsi ed essere eletto alle elezioni per il rinnovo delle Rsu in programma l’8 luglio 2017.

 

Ma soprattutto, scrivono gli esponenti di SI, “Breda era anche in prima fila nell’attività di controllo delle mansioni usuranti avviato con Medicina del Lavoro per la definizione delle malattie professionali, indispensabile per l’intervento dell’Inail”.

 

“Breda è stato il leader della delegazione sindacale interna all’Electrolux di Susegana e, insieme agli altri componenti, ha accompagnato il sindacato negli ultimi anni verso soluzioni positive e condivise delle emergenze che si rincorrevano, compresa quella della crisi e, quindi, della solidarietà – proseguono - Se quest’anno Electrolux Susegana esce definitivamente dal tunnel, con 830 mila frigoriferi prodotti entro il 2017, il merito è anche dell’atteggiamento complessivo del sindacato, che ha alternato antagonismo e partecipazione per mediare i conflitti in azienda”.

 



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Roberto Silvestrin

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