15 luglio 2020

Vittorio Veneto

Ecco cosa chiedere al tuo prossimo candidato sindaco

Lettera aperta

|

|

VITTORIO VENETO - E' il cittadino a fare la differenza. Eleggendo il proprio sindaco. Ne è convinta Francesca Salvador (in foto), imprenditrice vittoriese, che, per far capire "che si può cambiare, come si può fare e cosa chiedere al prossimo candidato sindaco" ha organizzato un incontro che si svolgerà sabato 23 novembre, alle 15, presso la sala Ascom di Vittorio Veneto in via Nannetti 2. Per invitare i cittadini, Salvador ha scritto una lettera aperta. E mirata.

Che pubblichiamo integralmente.

 

Ecco cosa chiedere al tuo prossimo candidato sindaco

… e se evita di darti la garanzia di attuarlo, mandalo a casa!

 

Caro concittadino, ti è di sicuro evidente che, il sindaco e l’attuale amministrazione cittadina, in cinque anni di mandato, hanno fallito nel risolvere i problemi che affliggono la nostra città.

Guardati intorno. Negozi che chiudono, fabbriche che falliscono o si trasferiscono all’estero, aumento dei disoccupati e dei disagi all’interno delle famiglie, giovani che perdono il lavoro o semplicemente non lo trovano, e quando lo trovano ne ricavano ben poco.

E’ una spirale di depressione senza fine, iniziata ormai da cinque anni e che continuerà per decenni e diventerà sempre più pesante a velocità crescente.

Il buco nero che ci sta risucchiando e provoca devastazioni economiche e sociali, è stato attentamente pianificato, quindi scordati che arrivino decisioni e iniziative dalla politica, che ci possano tirare fuori dal baratro. Così è stato già deciso e così accade.

Quello che ignori, solo perché è bene che tu rimanga all’oscuro e quindi tutti evitano di fartelo sapere e rimangono a tacere, è che il prossimo sindaco può cambiare le cose.

È bene tuttavia che tu sappia che questo cambiamento rimarrà incompiuto. Il prossimo sindaco, anche senza consapevole cattiveria nel danneggiare la comunità che lo ha eletto, anche lui, semplicemente, ignora di poterlo fare.

Si troverà a “tribolare” con gli stessi problemi del collega che lo ha preceduto, avrà a sua disposizione poche risorse economiche sempre più scarse (questa sarà la sua “scusa” principale) e l’unica decisione che gli compete sarà “a quale categoria di poveri toglierò il pane di bocca oggi, e a quale categoria di poveri regalerò un boccone di pane oggi”? In conclusione, lo hai già capito, assisteremo a una guerra tra poveri.

Questa miscela di ignoranza, pigrizia e rassegnazione è responsabilità del sindaco. Lo fa per ragioni evidenti. Se svolge il suo compitino senza troppo zelo e slancio, se tiene buoni i suoi cittadini e se ci mette la faccia in modo dignitoso, il suo partito, alla fine del mandato, lo premierà con una bella candidatura al parlamento. È sempre andata così e, in fondo, è un premio che, dal suo punto di vista, lo motiva a sopportare un po’ di brutte figure.

Allora, perché il cambiamento si compia, qualcuno deve capire che è possibile cambiare, comprendere come fare e quindi lo deve chiedere. Quel qualcuno sei tu. L’ignoranza, la pigrizia e la rassegnazione condannano il futuro tuo e delle persone a te care. A te il merito di superare tutto questo.

Questo significa che, nei prossimi mesi, SEI TU a fare la differenza, è compito tuo prenderti o rifiutare la responsabilità di questa scelta.

Per capire che si può cambiare, come si può fare e cosa chiedere, ho organizzato un incontro per condividere le informazioni che ti permettono di decidere ed agire in piena autonomia, per il tuo benessere, quello della tua famiglia e se sei un imprenditore, per la tua azienda. I contenuti proposti durante l’incontro, di carattere prevalentemente economico e storico, sono stati scelti in modo accurato e sono organizzati in una forma semplice e lineare, per consentire una comprensione priva di qualsiasi fraintendimento.

Dai primi concetti elementari arriveremo agli argomenti economici e monetari più complessi, sempre in modo semplice. In conclusione potremo capire i meccanismi più segreti dell’economia, sconosciuti anche a professionisti ed esperti. Portati carta e penna per prendere appunti, poiché trattandosi di un incontro “privato”, ti inviteremo a non riprendere o registrare il materiale esposto.

Spero vivamente di vederti.

Francesca Salvador

 

Se sei arrivato fin qui ti stai sicuramente chiedendo “ma di che città sta parlando?”

Bene, il mio appello e le informazioni che condivideremo sono valide per cittadini di ogni comune.

Restituire benessere e sicurezza è parte delle prerogative e dei doveri di ogni sindaco, presente e futuro, ma il modo per ottenerlo passa individualmente attraverso ciascuno di noi.

Se tu ignori come si possa vivere nel benessere e nell’abbondanza, dimentica che gli altri si occupino di questo al tuo posto.

In questo caso, io sono nata e vissuta a Vittorio Veneto (per la precisione, sono una “ravanèa” di San Giacomo) e anche dopo essere stata “adottata” dal comune di Sarmede, ho trascorso oltre trent’anni lavorando nel mio comune di origine.

Ci incontriamo sabato 23 novembre dalle 15 alle 18.30 presso la sala Ascom a Vittorio Veneto, condominio Agribella, via Nannetti 2 ( in centro, a 100 metri dal municipio) Se desideri ulteriori informazioni chiamami al n° 328 47 90 669

 


| modificato il:

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

immagine della news

11/01/2013

Dove osa Francesca

La vittoriese Francesca Salvador va da Santoro (e Berlusconi). Ed è subito audience

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×