19 ottobre 2021

Esteri

Doping, sospeso britannico della 4x100 vinta dall'Italia a Tokyo

Chijindu Ujah era il primo staffettista del team Gb argento per un solo centesimo dietro agli azzurri: se confermata, la violazione può portare alla squalifica e alla cancellazione della medaglia

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Doping, sospeso britannico della 4x100 vinta dall'Italia a Tokyo

GRAN BRETAGNA - Torna a far parlare la finale della staffetta 4x100 uomini ai Giochi olimpici di Tokyo 2020, terminata con l'oro del quartetto azzurro composto da Lorenzo Patta, Fausto Desalu, Filippo Tortu e dal campione olimpico dei 100 metri Marcell Jacobs.

 

Il primo staffettista della Gran Bretagna, Chijindu Ujah, è sotto indagine per una possibile violazione delle regole antidoping che, se confermata, potrebbe portare a una squalifica e alla cancellazione dell’argento per la squadra britannica battuta per un solo centesimo dagli azzurri.

 

L'Athletics Integrity Unity ha rivelato nel test antidoping effettuato da Ujah al termine della staffetta una quantità anomale di ostarina, un agente anabolizzante. Ujah è stato sospeso in via cautelare e ora può chiedere le controanalisi.

 



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