18 ottobre 2021

Conegliano

Differenziata: i tappi? Non nel sacco blu

Savno differenzia ancora. Per riciclo e solidarietà

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CONEGLIANO - I tappi di plastica, non buttiamoli più nel sacco blu assieme a bottiglie, flaconi e barattoli. Perché con quei tappi si potrà contribuire concretamente, senza alcun impegno economico, al sostegno di importanti progetti di solidarietà sul Territorio. Grazie infatti alla collaborazione tra CIT/Savno e 3 importanti Associazioni onlus della Sinistra Piave – “Lotta contro i Tumori Renzo e Pia Fiorot”, “Oltre l’indifferenza” e “Anffas Opitergino Mottense” – è nato il progetto “Stappa.. la vita!”, un’iniziativa di raccolta e riciclo dei tappi in plastica e dell’alluminio finalizzata al sostegno di disabili e persone gravemente malate.

 

Ad una prima analisi nulla di nuovo. In realtà, rispetto ad altre esperienze simili, la differenza si pone sul fronte economico e organizzativo. Le iniziative di raccolta attualmente attive sono infatti poco strutturate, complicate dalla mancanza di luoghi adeguati per lo stoccaggio del materiale o dalla difficoltà di trasporto dello stesso. A volte, invece, l’impedimento sta proprio nel gestire le operazioni di vendita dei tappi ai riciclatori. Per questa ragione CIT e Savno hanno deciso di sostenere le Associazioni nella raccolta attivando la campagna “Stappa.. la vita!” , attraverso la quale viene garantito non solo il massimo ricavo economico nelle operazioni di vendita del materiale ma anche il suo stoccaggio in luoghi idonei e semplificazioni nel trasporto.

 

Ovviamente la raccolta ha un senso solo se si riescono a raggiungere quantitativi significativi: tutti i cittadini sono pertanto invitati a portare il materiale nei punti di raccolta che saranno a breve disponibili in modo capillare in tutti i Comuni del Bacino.

 

Come funzionerà la raccolta? Ciascuna ONLUS, attraverso la propria rete di volontari, si occuperà della raccolta di alluminio e tappi in plastica nell’area di “propria competenza”, e nello specifico: l’Ass. Lotta contro i tumori Renzo e Pia Fiorot gestirà la fascia nord del Bacino (Comuni di Segusino, Valdobbiadene, Miane, Farra di Soligo, Moriago, Sernaglia, Pieve di Soligo, Follina, Cison di Valmarino, Revine, Tarzo, Refrontolo, San Pietro di Feletto, Vittorio Veneto, Conegliano, Fregona, Sarmede, Cappella Maggiore, Colle Umberto, Cordignano, San Fior, Godega, Orsago, Codognè, Gaiarine, San Vendemiano, Santa Lucia di Piave, Mareno di Piave, Vazzola). L’ANFFAS Opitergino Mottense l’area sud est (Comuni di Meduna di Livenza, Gorgo al Monticano, Motta di Livenza, Cessalto, Chiarano, Salgareda, Ponte di Piave). L’Ass. Oltre l’indifferenza l’area a sud ovest (Comuni di Cimadolmo, San Polo di Piave, Fontanelle, Mansuè , Portobuffolè, Ormelle, Oderzo).

 

Gli obiettivi che si pone il progetto sono molteplici, e non solo “sociali”. Innanzitutto la raccolta differenziata dei tappi contribuirà ad incentivare la riduzione dei rifiuti attraverso la suddivisione della diversa qualità delle plastiche. La raccolta separata dei tappi evita nello specifico di lasciare gli stessi sulle bottiglie di plastica che non possono essere riciclati insieme: infatti, i tappi sono realizzati con PE (polietilene) mentre le bottiglie con PET (polietilene tereflatato). Il processo di riciclaggio è diverso per i due materiali. In secondo luogo, in linea con i progetti di educazione ambientale che CIT/Savno da anni promuovono nelle scuole, si mira a sviluppare una coscienza attiva nei ragazzi e cittadini per raggiungere con successo non solo gli obiettivi primari di riciclo e riduzione dei rifiuti e conseguente risparmio delle materie prime, ma anche per aiutare concretamente chi ne ha bisogno. In ultima battuta gli Enti di raccolta rifiuti lavoreranno per garantire il massimo ricavo economico alle associazioni affinché possano portare avanti le proprie attività di aiuto e di sostegno sul territorio, soprattutto in questo periodo di grave crisi economica.

 

Cosa si raccoglie? Per “Stappa.. la vita!” si potranno raccogliere tappi in plastica marchiati PE 02 e PP 05, una plastica pregiata utilizzata per realizzare panchine, oggetti di arredamento urbano e casalingo di pregio e di valore, vasi per fiori, cassette per la frutta, ecc., ovvero: - Tappi delle bottiglie di acqua e bibite - Tappi dei succhi di frutta in plastica - Tappi delle confezioni tetrapack e vino - Tappi dei detersivi - Tappi dei barattoli (caffè, nutella, ecc.) - Tappi dei dentifrici - Tappi delle bombolette - Contenitori dei giochini degli ovetti (KINDER) - contenitori dei rullini fotografici Per l’alluminio: - lattine per bevande; - scatolette (ad es. sgombro, sardine, salmone, tonno e filetti, carne in gelatina, creme e cibi spalmabili, legumi); - bombolette spray (per profumi, deodoranti, lacche e schiume, prodotti per il corpo e la bellezza, prodotti sanitari, panna montata, senza il simbolo T/F); - vaschette per la conservazione o il trasporto di alimenti; - fogli d’alluminio per cibi.

 

Dove si potranno portare i tappi e l’alluminio? Il progetto “Stappa.. la vita!” è rivolto principalmente alle scuole, un luogo dove i ragazzi fin da piccoli possono imparare il valore di un piccolo gesto quotidiano, fatto per se stessi e per gli altri. I volontari delle associazioni stanno infatti consegnando a tutti gli istituti che hanno dato la propria disponibilità appositi bidoni e materiale informativo per la promozione della raccolta. Oltre alle scuole i tappi verranno raccolti nei luoghi di aggregazione come le palestre, le associazioni sportive e le sagre paesane. Gli stessi volontari si occuperanno anche dello svuotamento dei contenitori in luoghi stabiliti, mentre CIT/Savno si occuperanno del trasporto e della vendita del materiale. Un lavoro da “formiche”, insomma, ma in grado di garantire un grande aiuto.

 

Quante saranno le persone impegnate nel progetto? L’Associazione Fiorot ha messo in campo una squadra di circa 250 persone, Oltre l’indifferenza 10 persone, mentre per l’Anffas si sono resi disponibili 20 volontari.

 


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