30 ottobre 2020

Montebelluna

"Diamoci da fare": l'appello contro la diffidenza ai tempi del Coronavirus

Il gruppo propone di essere disponibili verso gli altri e di smettere di chiudersi in casa ignorando le necessità di chi ci vive accanto

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

Diamoci da fare

TREVIGNANO – “Diamoci da fare! #iocisto!: è lo slogan scelto da un gruppo di cittadini che si dicono stufi delle paure e soprattutto della diffidenza tra le persone. “Aiutiamo i parenti anziani, i vicini, i nostri paesani e mettiamo il nostro tempo a loro disposizione – è l’appello del gruppo diffuso sui social -. Possiamo fare la spesa, andare in farmacia o fare una piccola commissione. Facciamo un passo avanti, insieme possiamo essere positivi ed aiutarci a vicenda… io metto a disposizione il mio tempo libero. Io ci sto, chi si aggiunge?”.

Toni Venturato originario di Trevignano e residente a Cavaso del Tomba è tra i promotori della bella iniziativa che sta già suscitando grande interesse, tante adesioni e spiega: “Basta negatività, basta chiuderci. Aiutiamoci, cambiamo modo di pensare, interagire. Usiamo la testa, non la pancia! Sono stanco di tutta questa negatività e della caccia agli untori. Oggi questa situazione mi ha fatto rispolverare un termine che non usavo da tempo: atavismo. Non bisogna ragionare con gli ormoni, serve la testa. Cavolo, diamoci da fare!”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa
Direttore responsabile

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