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18 gennaio 2022

Castelfranco

"Diamo ai nostri allevatori, il prezzo del latte di montagna"

Il centro Veneto Formaggi di Cavaso del Tomba è oramai diventato un punto di riferimento importante per tanti produttori di latte

| Maria Elena Tonin |

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| Maria Elena Tonin |

Latteria Cavaso

CAVASO DEL TOMBA -  I premi non si contano, a partire da quelli vinti alla XVI edizione di Caseus Veneti, la più prestigiosa manifestazione dedicata ai formaggi veneti (Montasio e Crosta lavata), ma soprattutto Il centro Veneto Formaggi di Cavaso del Tomba è una realtà economica solida che oggi dà lavoro a circa 35 persone e che può permettersi di "alzare l'asticella" anche in tempi di vacche magre.

La nuova sfida è pagare di più il latte: "Diamo ai nostri allevatori, il prezzo del latte di montagna" spiega Gabriele Toniolo, presidente dell'azienda gestita con il fratello Giampaolo "ci sembra un buon modo per ripagare il territorio e la passione di chi lavora per noi." Un progetto non da poco, dato che "la guerra del latte" si combatte e si consuma proprio sul centesimo in meno. Un traguardo per un'azienda che porta la qualità artigianale nella filiera industriale e della grande distribuzione, usando solo latte prodotto localmente.

Mediamente Veneto Formaggi lavora 800 quintali di latte giornalieri, proveniente da 70 stalle, tutte in zona e ha firmato lo scorso anno un'importante partnership con Latterie vicentine. "Il 60% delle nostre stalle sono piccole, spesso lavorano terreni impervi e difficili" continua Toniolo "ma è una scelta che ci sta premiando con la qualità del prodotto, in un contesto industriale." Qualità sostenuta anche dalle vendite: l'azienda anche in lockdown ha sempre lavorato e registrato un aumento di circa il 10% delle vendite rispetto allo scorso anno, portato fino a fine anno.

 

"Curiosamente, vendiamo molto in Trentino e nel bellunese." conclude "Il mercato premia le certificazioni di qualità, come BRC e IFS." A Cavaso del Tomba, dove ora Il Centro veneto formaggi ha la sua sede, la storia inizia nel 2017, quando la famiglia Toniolo acquista la Soc. Cooperativa San Pio X, ormai in liquidazione, con una storia travagliata alle spalle ma anche 130 anni di storia. Tanto che il logo "Latteria Sociale Pedemontana del Grappa 1887" è stato inglobato nel marchio dell'azienda.

 

A Gabriele Toniolo va il merito di essere stato forse tra i pochi a credere che la latteria potesse rifiorire, in uno scenario di incertezza non solo locale. Volontà di salvaguardare i prodotti più antichi e caratteristici della Pedemontana Veneta, anche recuperando le stagionature tradizionali ma anche sostenibilità delle produzioni e sperimentazione. Lo scorso anno, nasce il disciplinare dell'Angelico del Grappa, quest'anno la Croda Rossa, un formaggio non facile da gestire a livello industriale, che appartiene ai formaggi a "crosta lavata" (il formaggio ha vinto il primo premio assoluto al Caseus Veneti.)

 


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Maria Elena Tonin

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