14 agosto 2020

Vittorio Veneto

DEPOSITA I FUOCHI D’ARTIFICIO IN UN CASOLARE, BAMBINI LI FANNO ESPLODERE

La polizia ha denunciato l’uomo. Dei residenti avevano segnalato la situazione dopo aver visto i ragazzini entrare e uscire dal deposito

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COLLE UMBERTO – Qualche bambino avrebbe potuto farsi molto male. Quei fuochi d’artificio non sono di libera vendita, ma professionali, quindi molto potenti, tanto che per farli esplodere serve la licenza.

La polizia stradale di Vittorio Veneto ha scoperto che un uomo, un 55enne originario di Conegliano e residente a Pordenone, li aveva nascosti in una casa disabitata nella campagna di San Martino di Colle Umberto: 180 chili di fuochi d’artificio, gli stessi che vengono usati per chiudere le sagre o alle feste paesane. I bambini entravano ed uscivano dal casolare come se niente fosse, prendevano i fuochi e li facevano esplodere in giro.

Tanto che alcuni residenti, preoccupati per la loro incolumità, hanno deciso di avvertire la polizia, indicando anche il casolare dove entravano per poi uscire “armati”. All’interno del casolare la polizia ha scoperto il materiale depositato ed è risalita al proprietario.

Il 55enne, titolare di un ristorante e di un negozio di caccia e pesca a San Fior, è stato denunciato per omessa denuncia di materiale esplodente, mentre i fuochi d’artificio sono stati sequestrati. L’uomo si è giustificato dicendo che li aveva messi lì provvisoriamente in vista di utilizzarli al matrimonio del figlio. La cosa potrebbe costargli il ritiro della licenza di vendita.

 


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