17 febbraio 2020

Mogliano

DELITTO DI MAROCCO, LA MORTE PER SOFFOCAMENTO

Giunto l’esito dell’autopsia sulla donna uccisa dal marito

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DELITTO DI MAROCCO, LA MORTE PER SOFFOCAMENTO

Mogliano – Soffocata con il cuscino. Questo l’esito dell’autopsia sul corpo di Cristina Prior, la 45enne, uccisa dal marito Daniele Battocchio (nella foto) durante un raptus di follia.

La donna abitava con la famiglia nel quartiere Marocco di Mogliano: è morta in seguito a soffocamento la notte tra il 12 e il 13 gennaio scorsi.

L’autopsia è stata eseguita dal medico legale padovano Massimo Montisci.

La causa della morte era piuttosto evidente: almeno così era apparso ai soccorritori sulla scena del delitto, quella tragica notte. Ma ad oggi non vi era ancora la certezza certificata.

Secondo l’autopsia la donna sarebbe stata soffocata nel sonno, senza alcuna colluttazione.

Nel frattempo, visto che la perizia è già stata depositata in Procura, in settimana il p.m. Giovanni Valmassoi dovrebbe interrogare Daniele Battocchio, il marito della Prior.

Al momento l'uomo è assistito dagli avvocati Stefano Bof e Giuseppe Basso ed è ancora agli arresti al carcere di Santa Bona.

Tutt’ora il marito afferma di non ricordare nulla dell’episodio: ha però tentato già due volte di togliersi la vita.
Una prima volta la sera stessa del delitto; una seconda volta in carcere.

 

In foto: Cristina Prior e Daniele Battocchio

 

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