11 aprile 2021

Treviso

Debito di 48 centesimi con Equitalia, pensionato nel mirino dell'agenzia

Il 70enne nel 2001 aveva pagato in ritardo una multa, ora si è rivolto a uno studio legale

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Debito di 48 centesimi con Equitalia, pensionato nel mirino dell'agenzia

TREVISO -  Durante un controllo casuale al portale dell’Inps, un pensionato 70enne, scopre di avere aver un debito con Equitalia di 48 centesimi.

Della cartella esattoriale nei suoi confronti è venuto a conoscenza una quindicina di giorni fa, quando Valter Patassin, pensionato delle Ferrovie dello Stato, originario di Roma, ma residente a Treviso, ha fatto un controllo sul portale internet unificato dell’agenzia delle Entrate, scoprendo che la propria posizione pensionistica è gravata da un debito di 0,48 centesimi di euro per un ritardato pagamento di una multa notificatagli dalla polizia locale di Roma l’8 gennaio 2001. Multa che all’epoca il 70enne ha saldato, ma cin qualche giorno di ritardo oltre la scadenza prevista. E così sono scattate ulteriori sanzioni per il ritardato pagamento e interessi di mora, per un totale, appunto, di 0,48 euro. Dal 2001 ad oggi, l’ex ferroviere non è più incappato in altre infrazioni.

Una cifra all'apparenza esigua ma che potrebbe mettere in grosse difficoltà il pensionato. A causa del ritardo nel pagamento, il comune di Roma avrebbe infatti la possibilità di avviare il recupero forzoso della somma, arrivando a pignorargli un quinto della pensione. Per questo ora l’uomo, tramite gli avvocati Annalisa De Angelis ed Ugo Morelli, ha deciso di agire legalmente per ottenere, in tempi rapidi e con in minor aggravio di spesa possibile, la cancellazione del debito tributario che gli avvocati definiscono “ridicolo”.

 


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