23 giugno 2021

Treviso

Dantedì, Treviso celebra il Sommo Poeta

Incontri, convegni e una grande mostra esperienziale a 700 anni dalla morte di Dante Alighieri

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

Dante Alighieri

TREVISO - In occasione del Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri che si tiene domani, 25 marzo, anche Treviso propone un fitto calendario di appuntamenti per celebrare i settecento anni dalla morte di uno dei più grandi poeti della storia che culminerà con una mostra esperienziale in autunno.

Il 25 marzo è la data simbolica che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno del poeta e per questo scelta come la giornata dedicata al Dantedì, con una serie di appuntamenti e iniziative. “La scelta di organizzare gli eventi in streaming consente a tutti di non perdere queste occasioni pensate e organizzate assieme alle Associazioni Dantesche del territorio, coordinate da una apposita commissione comunale”, sottolinea l’assessore Lavinia Colonna Preti.

Giovedì dalle 9 alle 13, si terrà il convegno dedicato alla ricchezza di contenuti e di stimoli offerti dall’opera di Dante. Un punto di partenza per una riflessione generale sulla lingua italiana. Ne parleranno gli esperti “dantisti” Manlio Pastore Stocchi, Paolo Mastrandrea, Francesca Malagnini e Giorgio De Conti. L’evento sarà a cura della Società Dante Alighieri e dall’Associazione Italiana di Cultura Classica.

Sempre domani, 25 marzo, alle 17, spazio alla recitazione: a Santa Caterina, l’attore Mario Ballotta interpreterà un “grande passim” della Comedìa, ispirandosi ai Canti Gregoriani citati da Dante Alighieri nel “Purgatorio”.

Il 26 marzo, alle 17, invece, all’auditorium di Ca’ dei Carraresi, si terrà un incontro, a cura della Società Dante Alighieri, dedicato ad Andreu Febrer, primo traduttore catalano risalente al XV secolo della Divina Commedia e alle intense relazioni fra Catalogna e Italia in ambito letterario. I brani più intensi delle tre cantiche verranno presentati dall’attore e drammaturgo Franco Palmieri venerdì alle ore 21, al museo di Santa Caterina fra ironia e humour, aneddoti e curiosità.

“Il clou delle celebrazioni sarà fra ottobre e gennaio nel museo Santa Caterina con una mostra capace di trasformarsi in una vera e propria esperienza “dantesca””, annuncia l’assessore. “Attraverso un percorso che sarà anche fisico scopriremo l’Inferno nella sotterranea e profonda sala Ipogea, per poi salire simbolicamente al Purgatorio e al Paradiso, nella sala dell’ammezzato, passando per la sala delle Colonne, dedicata all’illustrazione dantesca contemporanea. La mostra proporrà un itinerario allusivo dello straordinario viaggio di Dante nei tre mondi, ma con una visione inedita: sarà un dialogo continuo tra interpretazioni dantesche di artisti moderni e contemporanei, moderni illustratori manga, rare traduzioni cinematografiche d'inizio secolo ma anche fumetti: stili, arti e mondi diversi unite dal tema comune dell’illustrazione dantesca”.

 


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Isabella Loschi

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