28 ottobre 2021

Treviso

Danni al parco Eolo, rifiuti e scritte sulle Mura: "Ora basta, Treviso non ha bisogno di vandali"

Distrutto il canestro del campetto da basket. L'appello del sindaco:"Chiedo ai genitori di essere più presenti"

| Isabella Loschi |

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mura di Treviso

TREVISO - Qualche settimana fa erano state le Mura della città prese di mira da qualche giovane vandalo che ha pensato di imbrattarle con una scritta volgare in inglese con bomboletta spray bianca. E poi continui rifiuti, cartoni di pizza e bottiglie, abbandonati da giovani che si ritrovano sulle mura all’altezza del bastone San Marco.

Nel fine settimana le risse in centro promosse sui social network e le pericolose bravate su bus e corriere del trasporto pubblico locale. Ieri è stato distrutto il canestro del campo da basket del parco Eolo, inaugurato nemmeno un anno fa. L’ultimo di una serie di bravate e episodi di disordine pubblico che nelle ultime settimane hanno visto protagonisti giovani e giovanissimi. Alcuni di questi individuati e portati in comando dalla polizia locale fra le lacrime.

Il sindaco di Treviso Mario Conte ieri ha rivolto un appello alle famiglie: “C'è qualcosa che non va. Le istituzioni possono organizzare tavoli, promuovere campagne, premiare gli studenti, fare rete, quando possibile prevenire e se necessario reprimere ma non possono sostituirsi alle famiglie. Chiedo ai genitori di esserci. Di essere presenti. Di parlare e se necessario di rompere le scatole ai ragazzi. Non voglio fare la morale a nessuno, ma questa città non ha bisogno di vandali, "baby gang" e regolamenti di conti fra 15enni. Gli episodi avvenuti in questi giorni da un lato mi hanno fatto arrabbiare, dall'altro mi hanno lasciato tanta amarezza”.

 


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Isabella Loschi

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