13 luglio 2020

Treviso

Dal 2020 arriva la raccolta differenziata anche nei cestini pubblici dei comuni trevigiani

A Contarina l'intera gestione, in 5 anni acquisto e installazione di 8.504 nuovi contenitori per 2,5 milioni

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

cestini pubblici

TREVISO - Nei 7.818 cestini pubblici dei cui della Marca il 95% dei rifiuti conferiti è riciclabile. Per ottimizzare e migliorare il servizio nel 2020 tutti i cestini di tutti i comuni servizi dal Bacino Priula saranno sostituiti con cestini adatti alla separazione dei rifiuti e limitare l’abbandono di sacchetti di rifiuti.

Il progetto esecutivo, elaborato da Contarina è stato approvato dall’assemblea dei sindaci del Consiglio di Bacino Priula, tenutasi lo scorso 4 dicembre. “Ancora una volta – ha dichiarato Giuliano Pavanetto, Presidente del Consiglio di Bacino Priula - i nostri Comuni hanno approvato all’unanimità un progetto che consentirà di ottenere un servizio più efficiente a costi molto contenuti e che andrà a valorizzare ulteriormente il nostro territorio”.

Il progetto esecutivo approvato è frutto di una attenta analisi dello stato dell’arte effettuata dai tecnici di Contarina in collaborazione con ciascun Comune e dalla quale è emersa la grande varietà di situazioni ad oggi presenti nel nostro territorio. I cestini presenti lungo le strade, nelle piazze o nelle aree verdi hanno infatti le più disparate caratteristiche, diverse per dimensione, forma e diffusione; ad oggi, sono di proprietà dei singoli Comuni, a cui di fatto spettano tutti gli oneri connessi alla loro gestione. Inoltre, la raccolta dei rifiuti nelle aree pubbliche viene per lo più effettuata in modo indifferenziato; le analisi svolte, tuttavia, hanno evidenziato come una significativa percentuale dei rifiuti conferiti nei cestini pubblici, in alcuni casi pari anche al 95%, sia costituita da materiali riciclabili.

 Per ottimizzare il servizio, quindi, i sindaci hanno deciso di affidare a Contarina l’intera gestione e, a partire dal 2020, tutti i costi connessi a questa attività non saranno più in capo ai Comuni: Contarina si occuperà, non più solo dello svuotamento dei cestini, ma anche del loro acquisto, installazione, riparazione o sostituzione in caso di rottura.
Grazie a un investimento da parte dell’azienda di circa 2.5 milioni di euro, con un piano quinquennale e con un costo medio annuo nelle tariffa di ciascuna famiglia pari a soli 0,95 euro, tutti i cestini attualmente presenti sul territorio saranno sostituiti con nuove attrezzature dotate di specifiche caratteristiche tecniche attentamente individuate: dovranno, ad esempio, garantire la facile separazione delle varie tipologie di rifiuto, favorire lo svuotamento da parte degli addetti alle raccolte e limitare l’abbandono di sacchetti di rifiuti.

Si tratta di sostituire ben 7.818 cestini con 8.504 nuovi contenitori suddivisi in 5.246 punti raccolta; questi ultimi sono stati determinati e concordati in collaborazione con ciascun Comune, in un’ottica di ottimizzazione. A questo scopo, sono infatti stati individuati alcuni ambiti territoriali omogenei, quali grandi parchi, aree verdi e ambiti naturalistici, centri storici, piazze principali, aree urbane e aree a frequentazione cani; a seconda delle caratteristiche delle varie zone e dei rifiuti prodotti, il servizio offerto si diversifica a livello di tipologia di contenitori, frequenze di svuotamento e di rifiuti raccolti.

 “In questo modo – ha dichiarato il presidente di Contarina, Sergio Baldin - la raccolta differenziata verrà garantita in tutte le aree pubbliche, una scelta che risulta ormai necessaria anche per assicurare la coerenza con il sistema di gestione dei rifiuti che i cittadini sperimentano da anni presso le proprie abitazioni o nei luoghi di lavoro.”  

 



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Isabella Loschi

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