28 settembre 2020

Vittorio Veneto

Dal 13 al 15 ottobre la 144esima edizione della Sagra di Fregona

|

|

Dal 13 al 15 ottobre la 144esima edizione della Sagra di Fregona

FREGONA - C’è grande attesa per la sagra di Fregona, che si terrà dal 13 al 15 ottobre grazie all’impegno della parrocchia, tramite il comitato festeggiamenti, in collaborazione con la Pro Loco. Tra piatti tipici, appuntamenti consueti e novità, l’evento partirà venerdì sera con un piatto divenuto ormai tradizionale, il cervo in salmì.

 

Tutte le sere lo stand enogastronomico offrirà un menu ricco e vario, con piatti legati al territorio. Gli gnocchi, per esempio, verrano serviti con un sugo realizzato con la ricotta affumicata del locale caseificio: si tratta di uno dei piatti più apprezzati, anche tra chi non è del paese.

 

Sono moltissimi infatti i turisti che percorrono chilometri per godersi le bellezze di Fregona e per gustare gli ottimi piatti della sagra: chi viene a visitare le grotte del Caglieron, per esempio, potrà fermarsi e gustare il tradizionale spiedo gigante, che verrà proposto per il pranzo di domenica 15.

 

Il momento clou della sagra sarà domenica mattina, alle 10, con la processione dalla Chiesa di san Martino alla Chiesa Arcipretale del Crocifisso, che avverrà con l’accompagnamento musicale della banda. Il corteo ricorda il grande terremoto del 1873, in cui la chiesa arcipretale venne fortemente danneggiata.

 

Il Crocifisso venne quindi trasferito nella chiesa di San Martino, per poi essere ricollocato nella sua posizione originale dopo i lavori di ripristino, nella terza domenica di ottobre. La processione ricorda questo momento solenne, ben 144 anni dopo. Si terrà quindi la messa solenne con l’accompagnamento del coro.

 

La Pro Loco di Fregona si è occupata di curare gli eventi collaterali della sagra: sabato e domenica pomeriggio il campanile sarà aperto e visitabile fino al primo piano: uno scalpellino – illustrando il suo antico mestiere – racconterà e spiegherà storia e struttura del manufatto. I proventi della sagra andranno infatti a finanziare la sistemazione del campanile e la realizzazione, all’interno dello stesso, di un “museo verticale”.

 

Sabato alle 15.30, invece, nella chiesa arcipretale si terrà al visita guidata all’opera di Francesco Da Re, pittore del 1700. Organizzata con la collaborazione delle associazioni “Tesori Svelati” e “Per Inciso”, la visita riguarda un quadro recentemente ricollocato all’interno di un’ala della chiesa.

 

Quest’anno non poteva mancare anche un rimando alla Grande Guerra. Due gli eventi sul tema: nel 1917, infatti, da Segusino arrivarono a Fregona ben 2mila profughi: per ricordare questo grande esodo, domenica alle 15 in piazza Cipriani, insieme alla Pro Loco di Segusino verrà realizzato il tipico formaggio segusinese, lo S-cek, che sarà proposto anche durante tutta la sagra allo stand enogastronomico.

 

A seguire domenica, alle 17, la presentazione del libro del compianto fregonese Giorgio Mies intitolato “La lunga linea della memoria”, che si terrà sempre in chiesa Arcipretale, a cura di Marco Zabotti.

 



Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×