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20 gennaio 2022

Vittorio Veneto

Da tutto il mondo per gli uccelli del Monte Altare

Operazione di ripristino ambientale in area Fenderl, con Legambiente, Federcaccia e ragazzi di ogni continente

| Emanuela Da Ros |

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| Emanuela Da Ros |

Da tutto il mondo per gli uccelli del Monte Altare

VITTORIO VENETO - Hanno lavorato per giorni. Alle pendici del monte Altare che insistono nell’area Fenderl, per ‘pulire’ l’ambiente, per creare dei vialetti ordinati d’accesso alle zone più alte del parco. Per mettere a dimora quel ‘sorbo degli uccellatori’ che in autunno offre ai volatili bacche di cui sono ghiotti. Un campus internazionale.

 

Un gruppo di ragazzi provenienti dal Giappone, dalla Russia, dalla Francia, dal Messico e da altri paesi, coordinati dalla sezione vittoriese di Legambiente e dalla Federcaccia locale, nei giorni scorsi hanno ‘sudato’ per i vittoriesi, ma soprattutto per gli uccelli del Monte Altare. “Le piantine di sorbo - spiega Nicola Tonin, coordinatore di Legambiente a Vittorio Veneto - sono infatti un alimento appetibile per i volatili, e la loro presenza al limitare dell’area a pascolo consentirà loro di uscire dal fitto del bosco e cibarsi di quello che considerano un nettare.”

 

L’operazione, che ha consentito anche di ripulire il primo tratto del sentiero che dall’area Fenderl si inerpica sul colle, è solo una delle tante che i ragazzi - dai 18 ai 25 anni - hanno sperimentato durante il campus di Legambiente che ha avuto come base il parco Fenderl e la casa delle associazioni. Legambiente. “Come Legambiente vittoriese - spiega ancora Tonin - facciamo rete con altre sezioni e quest’anno abbiamo avuto il privilegio di realizzare un campus internazionale, iniziato il 18 agosto e che terminerà il 30 di questo mese, attraverso il quale ragazzi di ogni realtà hanno conosciuto il territorio (li abbiamo portati a Venezia, in Cansiglio, sulle colline). Il loro è stato un turismo diverso: questi ragazzi infatti non scoprono il territorio da semplici visitatori, ma ci lasciano qualcosa di loro, ci sudano sopra, e ci si affezionano.”

 

 

Tonin annuncia che dato il successo del campus, Legambiente vittoriese ha intenzione di proporre all’amministrazione, col placet della Consulta dell’associazionismo, diversi altri interventi di cura del paesaggio, soprattutto nell’area del monte Altare, che ha grandi potenzialità. Federcaccia. Soddisfatto dell’esito dell’operazione anche il presidente vittoriese di Federcaccia, Franco Alpago.

 

“Come sezione - dice - abbiamo messo a disposizione il sorbo e siamo stati entusiasti di collaborare con Legambiente. Del resto, le iniziative che portiamo sul territorio sono molte. L’intervento di ripristino ambientale sul Colle Visentin, per esempio, per noi è diventato un appuntamento primaverile fisso. Interveniamo sul territorio per sfalciare l’erba, controllare la flora autoctona, fare insomma ciò che un tempo era di competenza ‘naturale’ dei pastori.

 

Il Visentin inoltre, pochi giorni fa, ha ospitato una gara internazionale di cani da caccia, che ha contato iscritti da diverse parti d’Italia e d’Europa. Nessuno ha sparato un colpo (la gara non prevedeva armi) ma in molti hanno apprezzato la bellezza e il valore di un monte unico come il Visentin.

 



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Emanuela Da Ros

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