15 aprile 2021

Treviso

Da piazza San Francesco a piazza Pola: nuova sede per la musica del Manzato

Nel 2022 il trasferimento nel palazzo ex sede della banca d'Italia e la nuova collaborazione con il Conservatorio Steffani di Castelfranco

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

palazzo ex banca d'Italia Treviso

TREVISO - Da piazza San Francesco a piazza Pola nel palazzo ex sede della Banca d’Italia, la musica resta nel cuore di Treviso. E’ stato annunciato infatti questa mattina il trasferimento dello storico liceo musicale Francesco Manzato da palazzo Da Borso alla nuova sede che sarà realizzata al piano terra e al primo piano dell’immobile di proprietà del Gruppo Baccini s.r.l.. Il trasferimento è previsto all’inizio del 2022.

Grazie all’accordo tra Comune di Treviso, associazione “Manzato” e Gruppo Baccini dunque l’attività didattica musicale dedicata ai giovani resterà in centro storico. Il Manzato con 160 anni di storia conta oggi 180 allievi, una ventina di insegnanti e offre 24 corsi di strumenti. Nell’ambito del protocollo d’intenti, il Comune di Treviso si impegna a stipulare una convenzione con l’associazione “Manzato” per l’erogazione di un contributo annuale di 30mila euro per la valorizzazione delle attività e la programmazione, quando la stessa associazione cesserà la detenzione di palazzo da Borso, di proprietà dell’ente. Il Manzato, dal canto suo, si obbliga a proporre entro il 30 aprile 2021 un progetto dettagliato di valorizzazione dell’offerta musicale e formativa.

Da sin: Giovanna Cordova presidente associazione Manzato, il sindaco Conte, Elisa Baccini del Gruppo Baccini, l'assessore alla Cultura Lavinia Colonna Preti e Stefano Canazza direttore Conservatorio Steffani

“Oggi diamo il via ad un progetto di rilancio ambizioso per rendere l’Istituto “Manzato” un punto di riferimento territoriale”, le parole del sindaco Mario Conte. “Intendiamo infatti permettere a questa scuola, che già rappresenta un’eccellenza nella formazione dei giovani musicisti, di fare un salto di qualità nell’offerta e nella programmazione in una sede prestigiosa e centrale come quella di piazza Pola”. Comune e il Gruppo Baccini condivideranno inoltre un progetto culturale per l’uso di alcuni ambienti da destinare a spazi espositivi allo scopo di valorizzare i Beni Culturali di proprietà del gruppo e promuovere l’allestimento periodico di mostre temporanee per la valorizzazione del patrimonio comunale conservato nei depositi dei Musei Civici.

“Abbiamo voluto aderire all’opportunità di portare musica e ragazzi in Piazza Pola”, spiega Elisa Baccini, in rappresentanza del Gruppo Baccini. “La cultura è ricchezza ed è per questo che abbiamo voluto prenderci un impegno finanziario importante nell’ottica di creare un centro di accoglienza alla cittadinanza. Ci piace l’idea che, dopo un periodo difficile come quello che stiamo attraversando, si possa ripartire dai giovani, dalla musica e dal cuore della città”.

Tra le novità anche la stretta collaborazione con il Conservatorio Steffani di Castelfranco che poterà nella nuova sede del Manzato alcuni corsi di alta formazione. "Come conservatorio la nostra idea, com e ad esempio hanno fatto l'università Cà Foscari di veenzia e e l'università degli Studi di Padova portando nuovi corsi a Trevios, è quella di decentrare alcuni corsi di alta formazione e portarli a Treviso - spiega il direttore Stefano Canazza -  La nostra volontà, infatti, è quella di formare i futuri professionisti nella musica, creando una forte sinergia sia con l'istituto musicale trevigiano che con il Teatro Comunale così che Treviso possa diventare un polo della musica per tutti gli studenti".

 


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