29 marzo 2020

Conegliano

Da Conegliano ad Auschwitz. Per capire

Il comune organizza viaggio di istruzione nel campo di concentramento

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Da Conegliano ad Auschwitz. Per capire

CONEGLIANO - Prima all'ex ghetto ebraico, poi al monumento alla resistenza, dove è conservata la terra di Auschwitz. La cerimonia coneglianese tenutasi ieri mattina in onore al giorno della memoria ha accomunato giovani delle scuole cittadine di ogni ordine e grado, membri delle Associazioni combattentistiche e d'arma, membri di altre associazioni, Assessori e consiglieri comunali, singoli cittadini. Presenti le Forze dell'Ordine locali con i rispettivi comandanti. "Stiamo unendo in quest'esperienza tre Città, Conegliano, Treviso e Vittorio Veneto, accomunati dalla volontà di mantenere viva la memoria di quegli orrori - ha detto il sindaco Floriano Zambon - questa cerimonia infatti, come già avvenuto negli anni passati, avrà il suo completamento nella visita ai campi di sterminio oggi museo della memoria di Auschwitz – Birkenau in Polonia. una visita che quest'anno vedrà partecipare i rappresentanti dei tre comuni della Marca".

Il viaggio ad Auschwitz si terrà in data 27, 28 febbraio e 1 marzo. Si stanno raccogliendo in queste giornate le adesioni, che da quest'anno oltre a scuole e cittadini di Conegliano, coinvolgono anche quelli di Treviso e Vittorio Veneto. "La memoria si consolida con i discorsi, i gesti ma anche con le azioni concrete. Per questo coinvolgiamo la società civile e mondo della scuola nei viaggi d'istruzione ad Auschwitz. - ha detto il sindaco Floriano Zambon - Recandosi di persona, è possibile toccare con mano quanto resta delle atrocità vissute dai deportati. Un'esperienza che dà maggiore senso e sostanza alla celebrazione del 27 gennaio. Per questo credo che quello che viene fatto a Conegliano possa rappresentare un valore per tutto il nostro Paese".

 

Mentre si consumava la cerimonia, avveniva la consegna delle medaglie d'onore che lo Stato riconosce ai cittadini vittime di deportazioni, che sono stati internati e destinati ai lavori forzati. Un solo cittadino coneglianese quest'anno insignito dell'onoreficenza, avvenuta post mortem: Cesca Armando.

 

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