14 agosto 2020

Montebelluna

Cultura 2.14 : un progetto per la Pedemontana del Grappa e l’Asolano

Un nuovo percorso di aggregazione tra comuni e soggetti privati dà il via alla sperimentazione

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PEDEMONTANA - Costruire una politica culturale condivisa. E’ la scommessa dell’Intesa programmatica d’Area Pedemontana del Grappa e Asolano, dei 13 comuni e dei soggetti privati che la compongono, categorie economiche, banche, fondazioni, scuole e associazioni. Insieme, per fare della cultura una leva di sviluppo sociale ed economico in un territorio che conta oltre 60mila abitanti, dove eccellenze come la città di Asolo, l’eredità di Antonio Canova, la palladiana Villa di Maser, convivono con importanti eventi d’arte contemporanea ed un incubatore d’impresa votato all’innovazione.

 

Si chiama Cultura 2.14 il percorso partecipato che nel corso di quest’anno sperimenta un programma di eventi territoriali e mira a definire buone pratiche di collaborazione, per arrivare a presentare un piano d’area. Il progetto proporrà la programmazione culturale condivisa dei prossimi anni, per i comuni di Asolo, Borso, Castelcucco, Cavaso, Crespano, Fonte, Maser, Monfumo, Mussolente, Paderno, Pederobba, Possagno, San Zenone.

Innescare un processo di aggregazione per mettere “a sistema” lo straordinario patrimonio culturale e le esperienze già maturate è il primo obiettivo del progetto, che coinvolge direttamente gli attori locali, pubblici e privati, e gli operatori. Lo sguardo è rivolto alla crescita dei flussi turistici e al collegamento con l’impresa creativa, alla messa a punto di un’unica strategia di comunicazione e promozione, fino ad una pianificazione che favorisca l’accesso ai finanziamenti.

 

Il primo passo è l’avvio di un progetto pilota che coinvolge tre eventi nel 2014: la mostra Le Grazie al Museo Canova di Possagno, assieme a due rassegne “storiche” già diffuse in diversi comuni: la stagione di teatro e musica Centorizzonti e il Festival Vacanze dell’anima. Il cartellone territoriale, promosso per la prima volta dall’IPA, attiva collaborazioni tra gli eventi, punta ad alimentare la partecipazione di enti pubblici e soggetti privati, oltre che la comunicazione verso cittadini e turisti.

Centorizzonti, in partenza a metà febbraio, propone un percorso teatrale che attraversa 10 Comuni, 4 sono le nuove amministrazioni aderenti attraverso la sperimentazione. La rassegna ideata dall’associazione culturale Echidna, da 11 edizioni coinvolge nomi di spicco e artisti emergenti fra i più interessanti del panorama nazionale e quest’anno mette in programma due appuntamenti in collaborazione con le altre iniziative territoriali. Vacanze dell’anima propone un’anticipazione del festival in calendario a luglio e centrato sul tema della sostenibilità, mentre la Gipsoteca ospita uno spettacolo abbinato alla visita guidata del museo.

A Possagno resterà aperta fino al 4 maggio la mostra dedicata al bicentenario del capolavoro dell’arte canoviana: in mostra i bozzetti e i modelli originali di entrambi gli esemplari delle Tre Grazie, che hanno già fatto registrare 5.000 visitatori nel primo mese di apertura dell’esposizione. Altrettanti sono gli spettatori attesi dalle due manifestazioni partecipanti alla sperimentazione.

 

In poco tempo questo è il secondo progetto che vede l’IPA della Pedemontana del Grappa e dell’Asolano promuovere un percorso di aggregazione tra i comuni e con i soggetti privati del territorio. Dopo l’attivazione del primo PAES d’area del Veneto, avvenuta a dicembre con la firma del Patto dei Sindaci e dedicato all’efficientamento energetico, ora il piano cultura punta a stimolare forme di sviluppo sostenibile attraverso la possibilità delle arti e della contaminazione delle idee di accompagnare il cambiamento individuale e collettivo.

 

«Il nostro territorio possiede un potenziale culturale unico -  spiega Italo Bosa, presidente del Comitato di Coordinamento dell’IPA Diapason – che deve trovare sinergie con il settore produttivo e turistico, per costruire progetti più ambiziosi e più solidi, per utilizzare al meglio le risorse». Il percorso partecipato Cultura 2.14 dà concretezza alla volontà dei soci IPA di condividere la politica culturale. Accanto al progetto pilota già in corso, è prevista l’adesione ad un documento d’intesa e la pubblicazione di un bando per la raccolta di idee e proposte.  «Nella cultura – spiega la Presidente del Tavolo di Concertazione Loredana Baldisser – abbiamo individuato una delle tre direzioni di sviluppo in cui investire, accanto al turismo e all’innovazione d’impresa, dentro un percorso già avviato dall’IPA».

 


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