26 settembre 2021

Treviso

Cuccioli di animali selvatici in difficoltà? Il Cras di Treviso spiega come comportarsi

"Al centro di recupero ne arrivano tantissimi ma non sono feriti o in difficoltà, semplicemente erroneamente sottratti alle cure dei genitori"

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

pullo di ballerina bianca

Foto del Cras Treviso

TREVISO - Questo pullo di ballerina bianca (nella foto) è solo uno dei tanti tantissimi piccoli delle più svariate specie di uccelli che in questo periodo affollano il Centro di recupero animali selvatici di Treviso.

Un super lavoro per i volontari del Cras che ogni giorno ne accolgono a decine. “I piccoli però - spiegano dal centro di recupero - non sono feriti, né davvero in difficoltà, ma sono stati portati qui perché erroneamente raccolti da persone che, seppur con buone intenzioni, li hanno sottratti alle cure dei genitori durante il periodo dello svezzamento a terra in cui i piccoli ancora non pienamente autosufficienti escono dal nido e scorrazzano in giro controllati e alimentati da mamma e papà”. Un comportamento errato, spesso fatto in modo non intenzionale, che le persone attuano non conoscendo le dinamiche di comportamento degli animali selvatici.

“In questi casi - spiegano - non bisognerebbe mai prendere l'uccellino se non si trova in evidente stato di bisogno (ad esempio se ci sono ferite evidenti) o, nel caso il piccolo fosse già stato prelevato, bisognerebbe riportarlo il prima possibile nel luogo del recupero monitorando l'arrivo dei genitori entro qualche ora”.

“Il problema sorge quando, prima di contattare il Cras, questi animali vengono detenuti dalle persone in casa per uno o diversi giorni, magari alimentati in maniera scorretta o non alimentati affatto”. “La detenzione per questi lunghi periodi di tempo fa sì che il piccolo non possa più essere riaffidato alle cure dei genitori, che, non vedendolo, avranno già abbandonato la zona, e debba essere per forza portato al Cras, dove però non sempre gli esiti di una alimentazione casalinga errata riescono ad essere curati”.

Il centro di recupero ricorda inoltre che la detenzione di fauna selvatica senza autorizzazioni è reato penale. Nel caso di ritrovamento di piccoli uccellini potete chiamare immediatamente il centro di recupero al numero 3204320671: saranno gli esperti a valutare il caso e a darvi tutte le informazioni su come gestire la situazione.

 


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Isabella Loschi

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