07 aprile 2020

Vittorio Veneto

Crolla il Fadalto: enorme frana scivola per 400 metri VIDEO

Lo smottamento a cavallo dei comuni di Vittorio Veneto e Farra D'Alpago

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Crolla il Fadalto: enorme frana scivola per 400 metri VIDEO

VITTORIO VENETO - Un'enorme frana si è verificata stamattina, mercoledì, intorno alle 7 sul Fadalto, a cavallo tra i comuni di Vittorio Veneto e Farra D'Alpago.

La frana, che ha un fronte di 200 metri, è scivolata per oltre 400 metri danneggiando il sentiero Cai 949 e fermandosi a 150 metri dalla strada sterrata che porta alla caserma Casera Lastrone.
La statale 51 Alemagna dista circa un chilometro dal luogo del crollo.

La frana, costituita da ghiaione e terreno boscoso, slittando per centinaia di metri, ha sradicato alberi per centinaia di metri senza per fortuna coinvolgere abitazioni e persone.

Sul posto i vigili del fuoco che con l'elicottero decollato da Venezia hanno ispezionato il sito interessato e verificato che l'area, dopo il cedimento, si fosse assestata.

 

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Foto scattate dall'elicottero dei Vigili del Fuoco

La causa dello smottamento va cercata nelle piogge e nei temporali che, nell'ultimo periodo, hanno martoriato la zona. Negli sbalzi di temperatura, anche. Ma, soprattutto, nella natura friabile e scadente della roccia,  formatasi in seguito allo scioglimento dei ghiacciai. Non è certo la prima volta che il Fadalto assiste a simili fenomeni: a maggio del 2005 l'alta Val Lapisina era stata teatro di un episodio analogo. Ci si deve preoccupare?

 

No. E' dai tempi dei tempi che la montagna è franosa. Anzi: il Fadalto è "nato" proprio da una serie di movimenti franosi che si sono poi assestati, migliaia di anni fa. E i geologi che ieri hanno effettuato un sopralluogo, e che oggi torneranno sul luogo per ulteriori accertamenti, tranquillizzano la popolazione. Niente di nuovo: il fenomeno è del tutto naturale e, come è capitato in Fadalto, si è verificato anche in Cansiglio negli ultimi anni.

 

Le abitazioni distano abbastanza dal luogo dello smottamento. E mentre il sindaco Roberto Tonon ha emesso un'ordinanza che vieta l'accesso all'area interessata dalla frana, i residenti della Val Lapisina guardano quel pezzo di montagna che non c'è più. Un po' di timore è plausibile: ma dopo i boati, le scosse, e tutti i movimenti avvertiti dal basso e dall'alto, si sa: il Fadalto, fermo, non sta.

 

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