22 giugno 2021

Conegliano

Crisi da Covid, ridotte le tariffe dei rifiuti per le utenze non domestiche

Le riduzioni arriveranno a toccare quota 850mila euro. E’ emerso durante l’incontro tra Savno, Cit, Bacino Sinistra Piave e associazioni di categoria

| Roberto Silvestrin |

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Crisi da Covid, ridotte le tariffe dei rifiuti per le utenze non domestiche

CONEGLIANO - Le riduzioni sui rifiuti arriveranno a toccare quota 850mila euro. E’ emerso durante l’incontro tra Savno, Cit, Bacino Sinistra Piave e associazioni di categoria.

 

Dopo la definitiva verifica e il controllo delle singole richieste di agevolazione, presentate dalle attività costrette alla chiusura per la pandemia, sono state infatti accolte 2.794 istanze. Le fatture emesse nei primi 15 comuni hanno inoltre evidenziato una riduzione media dell’importo della quota fissa di circa 82 euro, oltre alla diminuzione automatica della quota variabile, in base all’effettiva quantità di rifiuto secco prodotto, per un totale di 267.704 euro, che in prospettiva porterà a riduzioni pari a circa 850 mila euro.

 

“L’investimento a sostegno delle utenze non domestiche è stato molto importante - sottolinea il presidente di Savno Giacomo De Luca -. La società è riuscita non solo ad applicare riduzioni, ma ha anche assorbito il notevole incremento dei costi di smaltimento per l’anno 2020 (oltre a 1 milione e 200 mila) mantenendo le tariffe invariate rispetto al 2019”. Il presidente De Luca si è impegnato a portare all’attenzione del Consiglio di Bacino un nuovo piano di agevolazioni anche per l’anno in corso. La nuova proposta partirà dall’esperienza pregressa, ma cercherà di tener conto anche delle categorie più penalizzate dal Covid.

 


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