10 luglio 2020

Montebelluna

Crisi Coronavirus, a Montebelluna attivato uno sportello per aiutare chi non riesce a pagare l'affitto

Si potrà attivare il negoziato, indirizzato a raggiungere accordi personalizzati

| Matteo Ceron |

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Crisi Coronavirus, a Montebelluna attivato uno sportello per aiutare chi non riesce a pagare l'affitto

MONTEBELLUNA – Incassi diminuiti in modo significativo ed in alcuni casi azzerati a causa del Coronavirus, con la conseguenza che è diventato impossibile pagare l’affitto. Una situazione che tocca molti imprenditori, titolari di attività commerciali, artigianali ed industriali, alle prese spesso anche con difficoltà legate al pagamento di mutui contratti con le banche, o altri impegni di natura economica difficili da rinviare.

 

Per questo il Comune di Montebelluna ed associazioni di categoria hanno messo a punto un progetto ad hoc. Si tratta di uno sportello che aiuterà ad attivare il negoziato, indirizzato a raggiungere cioè accordi personalizzati, secondo la formula della scrittura privata. Si tratta di un ampliamento dell’attività di uno sportello già attivo a Montebelluna da tempo per dare consulenza ed un servizio informativo ai cittadini in difficoltà finanziaria, che hanno problemi di solvibilità, a cui la cosiddetta legge “salva-suicidi” offre delle possibilità di riscatto.

 

“Un’iniziativa che nasce in relazione al perdurare dell’emergenza connessa alla diffusione della pandemia Covid-19 e alla crisi economica che investe le attività del commercio, del turismo, dell’artigianato e della piccola e media industria – viene spiegato in una nota dal Comune di Montebelluna -. Tra le difficoltà indotte dalla pandemia vi sono quelle sofferte anche dai locatari di locali affittati per attività commerciali, artigianali e industriali che, a causa del crollo delle entrate, si trovano in difficoltà a onorare gli affitti dovuti, che spesso si sommano alle rate dei mutui contratti con le banche, e dai locatori, nella maggior parte dei casi proprietari di un numero ridotto di immobili utili per garantirsi una rendita integrativa rispetto all’attività principale e alla pensione, e che non godono del bonus fiscal del 60% riservato ai locatari – peraltro, solo se paganti”.

 

A sottoscrivere l’accordo in questi giorni Marzio Favero, sindaco di Montebelluna, Paola Bandoli, responsabile SUAP del Comune di Montebelluna, Marzio Bolondi, presidente UPPI, Alessandra Gava, SUNIA, Fausto Bosa, Presidente Confartigianato Asolo-Montebelluna, Cristian Brugnaro, direttore Ascom Asolo-Montebelluna e Antonella Cazzolato, presidente CNA Montebelluna.

 

Il numero di riferimento è 366.7228776, oppure si può inviare un’email a sportellocrisi@gmail.com. Al momento viene fatta solo consulenza a distanza. Saranno disponibili anche collegamenti videotelefonici (ad esempio via skype). Il servizio telefonico sarà attivo nelle mattine di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 12.00.

 



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Matteo Ceron

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