16 ottobre 2021

Castelfranco

Credito a tasso zero: i comuni della Pedemontana in soccorso alle aziende

I 13 comuni della Pedemontana del Grappa si sono attivati per aiutare le imprese del territorio - Le interviste VIDEO

| Maria Elena Tonin |

immagine dell'autore

| Maria Elena Tonin |

13 comuni della Pedemontana del Grappa

CAVASO DEL TOMBA - Un aiuto concreto alle aziende duramente colpite dal covid arriva dall'accesso al credito praticamente a tasso zero, proposto da un'iniziativa che ha messo insieme 13 comuni della Pedemontana del Grappa, le associazioni di categoria del territorio e il sistema bancario. "Fund della Pedemontana e dell'Asolano", nome del progetto, vede coinvolti i comuni di Altivole, Asolo, Borso del Grappa, Cavaso del Tomba, Castelcucco, Cornuda, Fonte, Maser, Monfumo, Pieve del Grappa, Possagno, Pederobba e probabilmente San Zenone degli Ezzelini, che sta perfezionando in questi giorni l'adesione, con Cavaso del Tomba come comune capofila. Le banche che hanno aderito all'iniziativa sono Banca delle Terre Venete, Baca Prealpi San Biagio, Centro Marca Banca e Volksnbank. Ora la palla passa alle associazioni di categoria, Confcommercio, Confartigianato Cna che porteranno l'iniziativa ai propri consociati.

Una boccata d'aria per le aziende colpite dalla crisi, che, seppur in quadro molto variegato, ha coinvolto tutti i settori dell'economia, alcuni dei quali, non lavorano da oltre un anno. L'iniziativa vedrà i comuni aderenti versare nelle casse dei fondi di garanzia Veneto garanzie, Canova Coop, Artigiana di Garanzia, Trevigiana fidi, e Fidimpresa&Turismo Veneto, una quota che porterà all'erogazione di un credito alle aziende di circa un milione e settecentomila euro. Per le aziende la possibilità di prestiti da 5000 a 30mila euro, al tasso agevolato dello 0,70%, da restituire in 72 mesi con due anni di pre-ammortamento e nessuna spesa istruttoria o di penale per estinzione anticipata. L'iniziativa va incontro anche ai diversi bilanci comunali, ogni comune sosterrà le proprie imprese, ma un 20% del fondo andrà a sostenere il territorio.

Un'iniziativa che è stata ben accolta da tutti gli stakeholders del territorio e che ha coronato un lavoro di squadra non indifferente, partito lo scorso anno e che ha trovato ieri la propria ufficializzazione. "Una grande emozione" ha detto Michele Cortesia, assessore al bilancio del comune di Cavaso del Tomba "essere il comune capofila ed essere arrivati fin qui. Un'iniziativa che darà respiro al nostro territorio, con la concretezza di aver intercettato i bisogni reali delle aziende." Un'iniziativa che non è la panacea di tutti i mali, come ha sottolineato Annalisa Rampin, sindaco di Pieve del Grappa e presidente di Unione Montana, perché il riferimento rimane la cornice istituzionale degli aiuti statali, ma che in questo momento storico rappresenta più che una boccata di ossigeno per molte realtà economiche. "I comuni si sono mossi subito" sottolinea Fausto Bosa di Confartigianato, fin dal primo periodo ci hanno chiesto che cosa potevano fare. Come associazione di categoria abbiamo sempre detto: cercate di fare squadra. Stiamo presidiando in maniera sufficiente l'emergenza sanitaria, ma non dobbiamo dimenticare che quella economica avrà delle ricadute molto pesanti. Ci sono aziende che hanno perso anche l'80% del fatturato. Ottima questa attività fatta sul territorio."

 

 


 


 


| modificato il:

foto dell'autore

Maria Elena Tonin

Leggi altre notizie di Castelfranco
Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×