29 novembre 2020

Treviso

Covis-19, test sierologici per continuare a lavorare nelle aziende

| Isabella Loschi |

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Covis-19, test sierologici per continuare a lavorare nelle aziende

TREVISO - Test sierologico per accertare se i lavoratori che entrano in azienda sono positivi al Covid-19, come strumento per agevolare la riapertura o il proseguimento dell’attività lavorativa in piena sicurezza.

L’esempio pilota arriva dal Veneto con l’esperienza, coordinata da Assindustria Venetocentro, di un’ azienda di Noventa di Piave, la Tecnostrutture, specializzata nella produzione di travi e pilastri in acciaio - calcestruzzo che insieme al Centro di Medicina di Villorba ha eseguito il test sierologico ai suoi dipendenti coinvolgendo il medico del Lavoro dell’azienda, dottor Ezio Casarin, che ha rilasciato la certificazione, impegnati in un cantiere nel principato di Monaco. I dipendenti testati sono risultati negativi al Covid-19 e da ieri hanno potuto continuare a lavorare nel cantiere.

“Innanzitutto - dichiara il titolare di Tecnostrutture Franco Daniele - siamo molto contenti che i nostri collaboratori stiano bene e li ringraziamo per la disponibilità a partecipare a questa iniziativa. Siamo altresì orgogliosi che Tecnostrutture sia apripista nell’adozione di questo test a livello regionale, spingendo su innovazione e sicurezza, e creando un modello per gestire i cantieri durante la crisi da Covid-19. Ringrazio Assindustria Venetocentro, per averci dato un contributo essenziale a realizzare la rete con Centro di Medicina, che anche in questa occasione ha saputo mettere a nostra disposizione competenza, professionalità ed innovazione. Lavorare in sicurezza è sempre stata per noi una priorità, ora abbinata anche alla sicurezza sanitaria e anche dopo l’esito del test continueremo ad adottare tutte le migliori procedure di prevenzione”.

“Siamo soddisfatti per essere riusciti a consentire ad una azienda veneta di poter andare a lavorare all’estero in sicurezza - spiega Vincenzo Papes, Amministratore delegato del Gruppo Centro di Medicina - ci siamo riusciti in tempi strettissimi, mettendo in campo tutta la nostra esperienza di oltre 30 anni in ambito di analisi di laboratorio e di medicina del lavoro”.

Per Maria Cristina Piovesana presidente di Assindustria Venetocentro - Imprenditori Padova Treviso: “la salute dei collaboratori è la premessa essenziale per ripartire in sicurezza. Per la nostra Associazione, in prima linea fin dall’inizio nel supportare la gestione dell’emergenza nelle aziende del territorio, l’esempio promosso da Tecnostrutture è importante anche in proiezione futura, per assistere altre imprese, molte delle quali impegnate in progetti internazionali, e per creare, d’intesa con le Istituzioni e gli esperti sanitari, dei protocolli per la tutela della salute nei luoghi di lavoro che tengano conto e riducano al massimo anche i rischi di contagio da coronavirus”.

“Il metodo Covid-19 IgG/IgM  Rapid Test  è un test rapido per il riconoscimento degli anticorpi (nel sangue intero, plasma e siero) sviluppati dal sistema immunitario in caso di infezione da nuovo coronavirus 2019-nCOv - spiegano Assindustria Venetocentro e Centro di Medicina. “Il test rapido non è in sostituzione del tampone naso-faringeo, ma un valido aiuto per test preliminari  in quanto di facile attuazione e di veloce lettura. In più la ricerca di anticorpi IgG può dare informazioni su quanti pazienti sono venuti a contatto con il virus. Ovviamente, il kit non è assolutamente da intendersi autodiagnostico ma solo per uso professionale perché i risultati vanno sempre analizzati da professionisti del settore medico in unione al quadro anamnestico e all’esame obiettivo del paziente”.

 


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