Covid, un punto vaccini anche a Vittorio Veneto: lavori alla caserma del V Corpo d'armata
L'amministrazione si è attivata per renderla disponibile, l'Ulss 2 potrebbe sceglierla in base alle esigenze
VITTORIO VENETO - Vaccinazioni a Palazzo Piccin, ex sede del V Corpo d’Armata e del I Fod. Non si tratta solo di un’ipotesi: l’amministrazione si è infatti già attivata per mettere a disposizione dell’Ulss 2 gli spazi della caserma. A Vittorio Veneto, quindi, potrebbe arrivare – il condizionale è d’obbligo – un nuovo punto vaccini.
Il tutto – spiegano dall’Ulss 2 – è ancora in fase di definizione, e la scelta tra le varie sedi messe a disposizione dai comuni trevigiani verrà fatta in base alle esigenze del piano vaccinale. Nonostante questo, però, i lavori a Palazzo Piccin vanno avanti: tecnici, elettricisti e idraulici sono intervenuti nei giorni scorsi per rendere agibile la struttura.
“Abbiamo avuto, ovviamente, l’ok preventivo dell’Ulss 2, così abbiamo iniziato i lavori – spiega il sindaco Antonio Miatto -. Nei prossimi giorni verranno fatte anche delle prove tecniche”. Tra qualche settimana la struttura potrebbe quindi ospitare il personale dell’Ulss 2, pronto a vaccinare la popolazione in base al programma stabilito dal Governo. L’apertura del punto vaccini, infatti, non cambierà di una virgola la “scaletta” prevista per la vaccinazione di massa.
“I lavori potrebbero terminare entro la fine di marzo”, sostiene Miatto.