17 maggio 2021

Cronaca

Covid, Speranza: "Misure e sacrifici per piegare subito curva"

Il ministro: "Variante inglese ha rialzato pressione su ospedali, momento non facile"

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Roberto Speranza

ROMA - Le misure e i sacrifici sono l'unico mezzo per piegare la curva del contagio in Italia. L'epidemia di coronavirus, complice la variante inglese del covid, aumenta la pressione sugli ospedali. E' il quadro che ha delineato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo a un evento della Federazione italiana medici pediatri (Fimp).

 

"In questo momento la maggior parte degli italiani vive in zona rossa. Siamo stati costretti ad assumere misure ancora rigorose che per quanto comportino ancora sacrifici per le persone sono l'unica carta che abbiamo per piegare nell'immediato questa curva e rimetterla sotto controllo", ha detto. "Non siamo in un momento facile - ha sottolineato - L'impatto della variante inglese" del coronavirus "in questo momento ha rialzato il numero dei contagiati e la pressione sul Ssn aumentando nuovamente il numero di persone che non ce la fa".

 

"Oggi abbiamo strumenti che prima non avevamo: i vaccini, ma anche gli anticorpi monoclonali e i farmaci che piano piano la scienza riesce a mettere a disposizione della comunità medica e del nostro servizio sanitario nazionale. Io penso che dobbiamo accelerare il più possibile sulla campagna di vaccinazione" anti-Covid. "Ci stiamo provando. Chiaramente in una prima fase la difficoltà è stata prevalentemente legata al collo di bottiglia del numero ridotto di dosi in arrivo. L'auspicio è che nelle prossime settimane queste dosi possano arrivare in maniera molto più consistente. E di fronte a più dosi a nostra disposizione, noi avremo bisogno di sprigionare tutte le energie di cui disponiamo", ha aggiunto Speranza.

 

"E' chiaro che la crisi ci ha fatto male, ora la consapevolezza di chi ha responsabilità a tutti livelli è che abbiamo la straordinaria occasione di trasformare la crisi in un'opportunità. Il virus è arrivato, ha impattato in maniera violenta su tutto il mondo, ormai tutti sono consapevoli che di fronte a questo virus era davvero dura ed è ancora davvero dura resistere e combattere, come pure abbiamo pure fatto con la massima generosità. Ora la sfida è questa: trasformiamo la crisi in un'opportunità", ha voluto sottolineare più volte il ministro della Salute.

 

L'invito è a non sprecare la crisi provocata da Covid-19, a coglierne le lezioni. "Oggi - ha incalzato - più che mai le persone di questo Paese sono consapevoli, più di prima, che il nostro servizio sanitario nazionale è davvero la cosa più preziosa che abbiamo. Oggi ci sono le condizioni per trasformare quella crisi in una grande opportunità di ripartenza e insieme, con il dialogo e il confronto, possiamo rendere più forte il nostro Ssn e più capace il nostro Paese di rispettare il meraviglioso mandato dell'articolo 32 della Costituzione" sulla tutela della salute come diritto fondamentale.

 



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