28 ottobre 2021

Treviso

Covid, scendono i contagi in Veneto: "Crollo drastico, è inspiegabile"

Continua anche il calo dei dati clinici

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luca zaia covid veneto

TREVISO - Si consolida la discesa della curva dei contagi da Coronavirus in Veneto: sono 629 i nuovi casi e 57 i decessi in 24 ore. Per i nuovi positivi si tratta di un lieve rialzo dei casi rispetto al giorno precedente (erano 621). Il totale degli infetti dall'inizio dell'epidemia si aggiorna così a 313.945, quello delle vittime a 9.103.

 

Continua il calo dei dati clinici: nei reparti non critici sono ricoverati oggi 1.858 malati Covid (-48), nelle terapie intensive 211 (-11). Una curva che, secondo il presidente della Regione, Luca Zaia, "è inspiegabile rispetto a quelle solite, con un'ascesa repentina e un crollo drastico. Abbiamo iniziato le restrizioni - ha ricordato ai giornalisti - il 24 dicembre, con 10 giorni di 'rosso' e i restanti 'arancione'. La curva dell'infezione ha toccato il picco a fine dicembre, e dal primo gennaio inizia a crollare; è improbabile che questo crollo sia causato da una restrizione di 15 giorni prima. L'ospedalizzazione ha fatto sostanzialmente un'inversione, a condizioni inalterate; non voglio dire che sia escluso che le restrizioni servano - ha precisato - però è innegabile che la nostra curva ha iniziato a calare dopo sette giorni".

 

Bene anche un primo bilancio dopo la riapertura in presenza delle aule delle superiori: "Le misure sulla scuola funzionano - ha notato Zaia - e ripagheranno sul tema dell'infezione. Adesso resteremo tre settimane al 50%, poi valuteremo che step adottare per aumentare fino alle quote massime, anche se il decreto prevede il 75%".

 

Zaia ha poi annunciato per venerdì prossimo "un piano di sanità pubblica sulle scuole innovativo. Intanto da lunedì si passerà alla modalità che prevede il tampone senza quarantena della classe in cui c'è un caso Covid. Adesso il rischio che il contagio secondario crei un cluster scolastico è minore. E questo giustifica anche l'aver procrastinato la chiusura delle scuole di un mese".

 

Prospettive tranquillizzanti anche sulle misure di contenimento, che dopo il rientro in zona gialla non dovrebbero segnare aggravamenti: "Immagino che venerdì sarà confermato il colore giallo, ha ribadito Zaia, anche se l'andamento del virus, ha precisato, "è più repentino rispetto a prima, e ora tra i parametri c'è anche il livello dello scenario. Siamo ancora più chiamati alla responsabilità". Sul fronte dei vaccini, retromarcia della Regione sulla possibilità di allargare la coorte degli anziani agli over 75. dal 15 febbraio, ha detto l'assessore alla Salute Manuela Lanzarin, partiranno le somministrazioni agli ultraottantenni, e solo in seguito alle fasce inferiori. Incerto l'arrivo del vaccino AstraZeneca, per cui non c'è un calendario di consegna, ma una finestra tra 15 e 20 febbraio per i primi arrivi. Andrà ai cosiddetti "servizi essenziali", ma senza fissare priorità per il momento. Sono 130 invece i nuovi casi di Covid-19 nella Marca. E’ il dato riportato nel bollettino di mercoledì 4 febbraio: il numero dei contagi registrati dall’inizio della pandemia nel trevigiano sale a 61.604.


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